“Voglio giocare!”, la biografia di “Boia”, bomber fanese del calcio a 5 marchigiano

5 Giugno 2020 // di // Comments

Fano (PU) – Ci sono passioni che non si spengono mai. E c’è chi come Gianluca Boiani, fanese classe 1975, è una testimonianza vivente di questo che per lui è molto di più che un semplice modo di dire.

La passione in questione è quella per il calcio a 5, sport che “Boia” (così è conosciuto da tutti, specialmente nel mondo del futsal) pratica ancora, alla soglia dei 45 anni, vestendo la casacca Olympia Fano in C1 correndo dietro a ragazzini che, anagraficamente parlando, potrebbero essere i suoi figli e che da lui, in quanto a tenacia e spirito di sacrificio, hanno solo da apprendere.

Una storia costellata di tantissimi gol tra B, C1, C2 e D ma anche da tanti infortuni che non lo hanno però mai fatto desistere, tant’è che dopo l’ennesimo stop, è riuscito quest’anno a esordire e segnare prima che tutto si fermasse per l’emergenza sanitaria.

Motivazione e passione legate a doppio filo che rimarranno ai posteri grazie al libro “Voglio giocare! – Gianluca Boiani, ci sono passioni che non si spengono mai” scritto da Massimiliano Barbadoro da un’idea di Giulio Malfanti, che sarà presentato domenica 21 giugno alle ore 18 all’arena Bcc di Tre Ponti.

A presentare il libro, che è anche una sorta di almanacco degli ultimi 20 anni del calcio a 5 marchigiano con tante foto e interviste a giocatori, tecnici e dirigenti, sarà Matteo Magnarelli, giornalista esperto di calcio a 5.

Una bella storia quella di “Boia”, partito dall’Alma Juventus e primo fanese ad essere “acquistato” da una società non della Città della Fortuna (Castelbellino, serie B 2005), che non poteva che avere un lieto fine: il ricavato delle offerte per il libro, infatti, sarà interamente devoluto alla squadra di calcio amputati in cui milita un altro fanese che di tenacia ne ha da vendere, Lorenzo “Lollo” Marcantognini.

Al pomeriggio interverranno tra gli altri l’assessore allo Sport fanese Caterina Del Bianco ed il consigliere nazionale della Divisione Calcio a 5 Andrea Farabini.

di Matteo Delvecchio