Bologna – Continua ad aumentare il bilancio dei morti in quella che molti giornali svizzeri hanno già ribattezzato la “strage di Capodanno“: al momento, stando alle informazioni della Polizia Cantonale vallesana, potrebbero esserci 40 morti. E il numero dei feriti potrebbe sfiorare il centinaio. La ‘strage’ si è verificata la notte scorsa nel bar Le Constellation nella località sciistica di Crans-Montana, in Svizzera, intorno all’1.30 e sarebbe stato preceduto da alcune esplosioni. Al momento le cause non sono note. I testimoni hanno raccontato di aver sentito alcuni scoppi uditi nel seminterrato, da dove si sarebbero originate le fiamme. Il noto locale (che può ospitare fino a 400 persone) di Crans Montana a quell’ora era molto affollato perchè erano in corso i festeggiamenti dell’ultima notte dell’anno. All’interno del locale pare ci fosse più di un centinaio di persone. Dopo l’incendio, è stata imposta una no-fly zone sull’area: a comunicarlo è la polizia cantonale. Le immagini pubblicate dai media svizzeri, che sono diventate virali sui social, mostrano un edificio in fiamme e i soccorsi nelle vicinanze. Sono intervenuti polizia, vigili del fuoco e soccorritori. L’emergenza è stata gestita anche con gli elicotteri di Air-Glaciers. L’operazione è ancora in corso e ci sarà una conferenza stampa alle 10.
In una comunicazione, la Farnesina spiega che sono in corso verifiche per capire se nel locale ci fossero cittadini italiani e se ci siano delle persone italiane tra le vittime. Al momento, i corpi non sarebbero identificabili a causa delle gravi ustioni riportate. È stato allestito un punto di raccolta per i familiari presso il centro congressi le Regent di Crans-Montana. È stata allestita una una linea di assistenza per le famiglie (0848.112117) da parte della polizia cantonale: è contattabile anche dall’Italia.

Questo il messaggio postato su X da Antonio Tajani: “Al ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis ho espresso la vicinanza dell’Italia per la tragedia di Crans Montana. Rimango in contatto con l’Ambasciatore d’Italia che è in arrivo sul luogo dell’incidente con personale del consolato di Ginevra. In corso verifiche per eventuale coinvolgimento di nostri connazionali. Unità di crisi della Farnesina e sedi diplomatiche in Svizzera collaborano con la polizia elvetica”.