Fermignano (PU) – Domenica 18 gennaio Fermignano ospiterà la 24ª edizione della Benedizione degli Animali, uno degli eventi più sentiti e partecipati della comunità fermignanese, dedicato alla tradizione di Sant’Antonio Abate e al profondo legame tra l’uomo e il mondo animale. Anno dopo anno, la manifestazione richiama tantissime persone da tutto il circondario, che raggiungono Fermignano accompagnate da numerose e diverse specie di animali, rendendo la città un vero e proprio punto di riferimento territoriale per questa ricorrenza tanto cara a famiglie, associazioni e volontari.
Il programma della giornata
Le dichiarazioni
«Questa manifestazione è cresciuta negli anni diventando un appuntamento atteso e riconosciuto ben oltre i confini comunali», dichiara Loris Scansalegna, presidente della Proloco Fermignano.
«Ogni edizione vede la partecipazione di tantissime persone provenienti da tutto il territorio, con una grande varietà di animali. È il segno di una tradizione viva, che unisce fede, rispetto per gli animali e spirito di comunità. Un grazie va a tutti i volontari e alle associazioni che rendono possibile questa giornata».
Soddisfazione anche da parte del Sindaco Emanuele Feduzi:
«La Benedizione degli Animali è uno degli eventi che meglio rappresentano l’anima di Fermignano», sottolinea il Sindaco.
«Vedere ogni anno la nostra città riempirsi di famiglie, bambini e animali di ogni specie, con persone che arrivano da tutto il circondario, è motivo di grande orgoglio. È una festa che parla di rispetto, di tradizione e di senso di appartenenza, valori che, come Amministrazione, continuiamo a sostenere e valorizzare».
Una festa che parla a tutto il territorio
Alla sua 24ª edizione, la Benedizione degli Animali si conferma dunque non solo come evento religioso, ma come momento di incontro, educazione e condivisione, capace di coinvolgere scuole, associazioni, forze dell’ordine e cittadini di ogni età.
Un appuntamento che rinnova il legame profondo tra Fermignano, le sue tradizioni e l’attenzione verso il mondo animale.