Cagliari – Ora è ufficiale. Sarà la Sardegna ad aprire la Louis Vuitton 38esima America’s Cup, che assegnerà il titolo a Napoli nel luglio del 2027. A Cagliari, nella sala conferenze del terminal crociere, è stata presentata la prima regata preliminare– voluta e finanziata dall’assessorato al Turismo della Regione Sardegna- e organizzata grazie alla collaborazione con Ace-America’s Cup event, con il Team New Zealand, il governo italiano, e la società Sport e salute Spa.
La prima regata si terrà nel Golfo degli Angeli, lo specchio d’acqua antistante il porto di Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026. Cinque i team finora iscritti, che parteciperanno ciascuno con due imbarcazioni Ac40 monotipo foiling, una delle quali dedicata a equipaggi formati da donne e giovani velisti. Nelle prime giornate i team si sfideranno in una serie di regate di flotta, al termine delle quali i primi due in classifica si affronteranno in una finale “winner takes all” che determinerà il vincitore della regata.
Per tutti i team in gara alla Louis Vuitton 38esima America’s Cup, quella in Sardegna sarà la prima vera occasione di confrontarsi, valutare le prestazioni e osservare le diverse tattiche di regata. “E’ la conferma del riconoscimento di tutto il valore e della capacità di ospitalità, di eccellenza ad ampio spettro, della Sardegna, regione meravigliosa- spiega il ministro per lo Sport, Andrea Abodi, oggi a Cagliari-. Qui è sempre intrigante tornare e offrire opportunità. La Sardegna, per tutte le discipline sportive, è una scenografia meravigliosa a livello internazionale”.
Per la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, “è la dimostrazione che la Sardegna può partecipare ai circuiti più importanti, può essere protagonista nel mondo sportivo. Questo è un traguardo importantissimo. Sarà una vetrina eccezionale, che proietterà la Sardegna all’interno di un contesto internazionale”.
Sarà un passaggio importante, ribadisce Todde, “soprattutto per dimostrare che noi possiamo essere in grado di reggere questo tipo di competizioni. Di essere parte di organizzazioni complesse, di farlo a testa alta con la nostra natura bellissima”.
Soddisfatto anche l’assessore al Turismo, Franco Cuccureddu: “Un grande evento, e direi anche un mezzo miracolo. Non solo per aver portato la competizione a Cagliari, ma per aver tenuto riservata la notizia per otto mesi di trattative davvero complesse. Trattative di tipo internazionale, con operatori che sono abituati a operare con gli Stati e non con le regioni”.
Per Cuccureddu “una grande opportunità per la Sardegna, non solo per Cagliari, perché candida la nostra isola ad avere una visibilità internazionale fortissima. Questo è uno degli eventi che ha il maggior numero di telespettatori, secondo solo ai mondiali di calcio”.
Ma, rimarca, “per noi è anche un investimento. Pensiamo che la Sardegna abbia un ritorno economico diretto sulle casse regionali immediato: abbiamo stanziato 7 milioni di euro- contiamo di recuperarne circa il doppio già direttamente- ma la ricaduta sull’economia dovrebbe essere calcolata intorno ai 50 milioni di euro”.
Quindi Max Sirena, team director e skipper di Luna Rossa: “Cagliari è la nostra città da dieci anni, il nostro campo di regata, di allenamento. Oggi è una giornata importante per la Sardegna, per i cagliaritani, per i sardi e per lo sport della vela. Questo ciclo di Coppa America sarà un evento importante, e noi come ‘padroni di casa’, siamo felici e onorati. Sarà un evento internazionale, si dovrà lavorare per far sì che tutto venga al meglio”.