Ancona – La Regione Marche accelera sul fronte dell’inclusione lavorativa con il lancio di un nuovo bando da un milione di euro dedicato al potenziamento delle convenzioni trilaterali (ex art. 12 bis Legge 68/1999). L’iniziativa, finanziata con risorse ministeriali, mira a sostenere l’inserimento dei lavoratori più fragili attraverso un modello che coniuga stabilità contrattuale e innovazione tecnologica.
«Con questo stanziamento – dichiara l’assessore al Lavoro, Tiziano Consoli – non ci limitiamo a favorire l’incontro tra domanda e offerta, ma investiamo direttamente sulla qualità dell’ambiente professionale. Le convenzioni trilaterali sono un ponte prezioso tra imprese, cooperative sociali e persone con disabilità. Sostenendo l’acquisto di tecnologie assistive e percorsi di integrazione mirati, vogliamo che l’inclusione diventi un valore aggiunto e un fattore di crescita per l’intero sistema produttivo marchigiano».
L’intervento si connota per un forte carattere sperimentale e punta a consolidare la sinergia tra le imprese committenti e le cooperative sociali di tipo B. I fondi saranno impiegati per finanziare l’acquisto di ausili e attrezzature all’avanguardia capaci di abbattere le barriere operative, oltre a sostenere le azioni di tutoraggio necessarie a integrare armoniosamente i nuovi assunti nei contesti aziendali.
Per agevolare l’accesso alle risorse, la Regione ha adottato una procedura a sportello di tipo “just in time”, che rimarrà aperta fino al 30 settembre 2026. Questa modalità permette alle realtà del territorio di presentare le domande in base alle effettive esigenze progettuali, garantendo tempi di risposta rapidi e una gestione flessibile delle risorse.
Tutta la documentazione e i dettagli per la presentazione delle domande sono consultabili sul portale istituzionale della Regione Marche al seguente link:

Regione Marche – Lavoro e disabilità