Fano (PU) – A febbraio riprendono a Fano gli appuntamenti della Scuola di Pace “Carlo Urbani”, il ciclo di incontri su pace, giustizia, nonviolenza e salvaguardia del creato, giunta alla XXIII edizione. Il programma di quest’anno affronta il tema del disarmo, alla luce della crescente spinta al riarmo a cui si assiste a livello internazionale e prendendo come riferimento il messaggio di Papa Leone XIV per la LIX Giornata mondiale della pace dello scorso 1 gennaio 2026. Nel suo messaggio, Papa Leone XIV richiama con chiarezza la responsabilità collettiva di fronte a un sistema globale che investe sempre più risorse nella produzione di armi e sempre meno nella tutela dei diritti, nello sviluppo umano e nella prevenzione dei conflitti. Una pace “disarmata”, anzitutto, nello stile: capace di rinunciare alla logica della forza, di smascherare la pretesa razionalità della guerra, di riaffermare la centralità del diritto e della nonviolenza attiva. Ma anche una pace “disarmante”, cioè dotata di strumenti concreti e credibili: dal disarmo nucleare alla riconversione degli investimenti, dalla difesa non armata all’educazione delle coscienze. Il primo appuntamento “Disarmare il linguaggio” si terrà sabato 7 febbraio, alle 16.30 presso il centro pastorale diocesano di Fano (via Roma 118).
A trattare il tema del linguaggio violento, in particolare l’effetto prodotto sulle giovani generazioni, Elena Buccoliero, membro del Movimento Nonviolento, in qualità di sociologa e formatrice si occupa di bullismo e cyberbullismo, diritti delle persone minorenni, gestione nonviolenta dei conflitti. Per diversi anni è stata giudice onorario minorile al Tribunale per i Minorenni di Bologna.
Al secondo appuntamento “Disarmare l’umanità”, sabato 28 febbraio sarà presente Raniero La Valle, politico, intellettuale e giornalista italiano. Nel 1976 diventa parlamentare nelle file della Sinistra Indipendente e lavora fino al ’92 nella Commissione Esteri e Difesa delle due Camere, dedicandosi in particolare alla riforma della norma dell’obiezione di coscienza; ha promosso e diretto dal 1978 al 1994 la rivista “Bozze” cui hanno collaborato Italo Mancini, David Maria Turoldo, Ernesto Balducci, Claudio Napoleoni, Piero Pratesi ed altri esponenti del pensiero critico in Italia. Per il terzo appuntamento “Disarmare l’economia”, sabato 14 marzo, sarà presentato il dossier “La flotta del genocidio- Sulle rotte delle armi dai porti italiani”, alla presenza dell’autrice Linda Maggiori, giornalista freelance di Ravenna collaboratrice di diverse testate tra cui Altreconomia e Il Fatto quotidiano.
L’incontro conclusivo, “Disarmare il mondo”, si terrà sabato 28 marzo presso la Mediateca Montanari sempre alle 16.30. Sarà ospite Diego Cipriani, responsabile Servizio giovani, servizio civile e nonviolenza di Caritas Italiana, che presenterà l’ultimo rapporto sui conflitti dimenticati “Il ritorno delle armi- Guerre del nostro tempo”.
La scuola di Pace è promossa e organizzata da Caritas diocesana, Azione cattolica, Ufficio Migrantes, Centro missionario, Associazione giustizia e pace, MIR – Movimento internazionale per la riconciliazione, Associazione Papa Giovanni XXIII, Missionari comboniani Fano, Ass. L’Africa Chiama, in collaborazione con Università per la Pace, Acli provinciali Pesaro e Urbino, Primavera della Legalità, Gruppo Pace e Disarmo, Consulta della Cultura del comune di Fano.
Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta sul canale You Tube “Caritasfano”. Per maggiori informazioni: saladellapace@gmail.com; 3911485502

Il disarmo al centro della XXIII edizione della Scuola di Pace di Fano – Locandina