Cortina – “Se mettiamo insieme i risultati di Parigi 2024 e Milano Cortina 2026 posso confermare che siamo tra i primi quattro Paesi al mondo. Questo non nasce per caso”. Si tratta di un “risultato estremamente positivo e la frase che dico sempre, ‘condannati a vincere’, sta dando i suoi frutti”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, nella conferenza di chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
“Facciamo passo dopo passo, cominciamo a chiudere questa Olimpiade. Una candidatura deve essere concordata e condivisa da Governo, istituzioni cittadine e regionali, e anche da Sport e Salute. Deve essere una squadra unita che decide di portare avanti un progetto. Non possiamo permetterci di fare solo sogni, per realizzarli bisogna farli a occhi aperti”. Così il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, nella conferenza di chiusura dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, a chi gli chiedeva della possibilità di una nuova candidatura dell’Italia a ospitare i Giochi Olimpici estivi. “Laddove ci fosse condivisione, cercherò di impostare questo lavoro”, ha concluso.
“Io credo che mai come in questi anni il Governo sia stato così vicino allo sport attraverso Sport e Salute, indirizzandolo verso l’impiantistica e verso lo sport di base tramite le Federazioni e quindi il Coni, per far sì che inizi con le società sportive un percorso che viene poi finalizzato”. Quanto poi alla possibilità che il mondo dello sport ottenga più sostegno dallo Stato, Buonfiglio ha aggiunto: “Lo sport riceve il 32% di quello che produce (grazie al gettito fiscale, ndr), una cifra che aumenta di anno in anno. Sta a noi, insieme con il Governo, cercare di contribuire a indirizzarlo nella migliore misura possibile”. Ancora, “ognuno deve svolgere bene il suo ruolo: il numero di tesserati che è aumentato, così come i risultati che crescono sono il frutto di questa politica. Tutto deriva dalla nuova armonia che si sta generando nel sistema sportivo”.