Fano (PU) – “Sulla sicurezza serve serietà, non propaganda. Per questo riteniamo francamente inaccettabili i toni trionfalistici utilizzati da alcuni esponenti di destra, soprattutto mentre in città, proprio in questi giorni, si registrano diverse criticità”. Sul tema sicurezza, Fano Cresce risponde agli elogi espressi dal Centrodestra.
“La sicurezza – affermano – non si misura con i comunicati stampa autocelebrativi né con gli slogan, ma con la capacità di prevenire i problemi e di rispondere in modo efficace quando si verificano. Ancora più grave è il tentativo di scaricare sui giudici le responsabilità legate alla sicurezza. La sicurezza urbana non dipende dalle sentenze: dipende dalle politiche di educazione e prevenzione, dagli investimenti, dalla cura dei quartieri, dal presidio del territorio e dalla capacità amministrativa. Cercare capri espiatori è solo propaganda”.
“Riteniamo inoltre scorretto, – sottolinea Fano Cresce – oltre che istituzionalmente pericoloso, insinuare che la giustizia non funzioni perché i giudici ‘annullano’ il lavoro delle forze dell’ordine. Alimentare l’idea che esista un conflitto tra forze dell’ordine e magistratura significa indebolire la fiducia nelle istituzioni e creare tensioni che non aiutano la sicurezza dei cittadini. In questo contesto appare particolarmente meschino e preoccupante per il livello del dibattito pubblico il tentativo, di approfittare di qualsiasi episodio legato alla sicurezza per decantare presunti benefici diretti di una vittoria del Sì al referendum costituzionale sulla giustizia. Si tratta di una forzatura evidente: il testo della riforma non entra affatto nel merito dell’efficacia o della rapidità dell’azione giudiziaria. Del resto, lo stesso ministro della Giustizia Carlo Nordio ha dichiarato chiaramente che ‘non abbiamo mai detto che la separazione delle carriere rende i processi più veloci’”.
“Colpisce – proseguono – anche una certa incoerenza politica. Per anni le stesse forze che oggi governano la città hanno descritto Fano come insicura e abbandonata quando amministrava il centrosinistra. Oggi, improvvisamente, si rivendicherebbe un cambio radicale. La verità è che la sicurezza è sempre stata una sfida complessa, che richiede lavoro quotidiano e collaborazione istituzionale, non slogan elettorali”.
“Fano Cresce ribadisce – concludono – il massimo rispetto e sostegno alle forze dell’ordine, che svolgono il loro lavoro con professionalità e dedizione. Proprio per questo riteniamo sbagliato e irrispettoso utilizzarne l’attività per costruire consenso politico. La sicurezza non ha colore politico e non può essere piegata al tornaconto di parte. I cittadini non hanno bisogno di propaganda, ma di amministratori che affrontino i problemi con competenza, responsabilità e concretezza”.