Fano (PU) – Si è concluso con un bilancio molto positivo il progetto “A scuola ci andiamo da soli” alla Scuola Primaria Montessori del quartiere San Lazzaro. Un percorso educativo intenso, sviluppato durante l’anno scolastico 2025-2026, che ha coinvolto circa 150 alunne e alunni delle classi terze, quarte e quinte. L’iniziativa, già sperimentata con successo in altri plessi cittadini, ha accompagnato bambine e bambini in un lavoro concreto sull’autonomia, sulla conoscenza del proprio quartiere, sulla socializzazione, sulla mobilità sostenibile e sull’attenzione alla salute e all’ambiente.
Nel corso dell’anno il progetto si è intrecciato con la programmazione didattica attraverso attività differenziate per le varie classi: dal monitoraggio degli spostamenti casa-scuola alla realizzazione di mappe personalizzate dei percorsi pedonali, dagli incontri di educazione stradale con la Polizia Locale alle simulazioni pratiche al Palazzetto dello Sport, fino ai sopralluoghi lungo i tragitti individuati per accompagnare gli alunni a muoversi con maggiore sicurezza e consapevolezza.
Particolarmente importante anche il coinvolgimento dell’Ufficio Ambiente, con attività dedicate alla mobilità dolce, all’uso corretto della bicicletta e alla cura degli spazi comuni.
“‘A scuola ci andiamo da soli’ non è soltanto un progetto di mobilità, ma un percorso di crescita”, commenta il vicesindaco Loretta Manocchi. “Aiuta i bambini a diventare più autonomi, più consapevoli e più sicuri, ma li porta anche a conoscere meglio il quartiere, a relazionarsi con gli altri e a vivere la città in modo più responsabile. Il riscontro positivo ottenuto alla Montessori conferma la bontà di un lavoro costruito insieme alla scuola, alle famiglie, alla Polizia Locale e agli uffici comunali”.
“Educare all’autonomia e alla mobilità sostenibile fin da piccoli”, conclude Manocchi, “significa investire sul futuro della comunità. Vogliamo una città che accompagni la crescita dei bambini, che renda più sicuri i percorsi quotidiani.