Fano (PU) – La Bandiera Blu 2026 sventola ufficialmente sul litorale fanese. Questa mattina, alla Cavea del Lido, si è svolta la cerimonia di alzabandiera che ha celebrato il prestigioso riconoscimento internazionale assegnato dalla FEE (Foundation for Environmental Education), conquistato da Fano per la 25ª volta complessiva e per la 22ª consecutiva. Un momento simbolico che ha riunito autorità civili, militari, amministratori, operatori del settore balneare, associazioni e cittadini per celebrare un traguardo che conferma la qualità ambientale e l’eccellenza dei servizi offerti dalla città. Anche per il 2026 sono state premiate le spiagge di Fano Nord, Lido, Sassonia e Torrette, comprendenti 44 stabilimenti balneari Bandiera Blu presenti sul territorio comunale.
«La Bandiera Blu rappresenta un patrimonio della città e di tutta la sua comunità – dichiara il sindaco Luca Serfilippi –. È il riconoscimento di un lavoro che coinvolge istituzioni, operatori turistici, associazioni e cittadini e che ogni anno ci permette di presentare Fano come una località attenta alla qualità ambientale, all’accoglienza e ai servizi. Vedere oggi questa bandiera issata sul nostro lungomare significa rinnovare un impegno preciso».
«Questo riconoscimento sottolinea l’impegno e l’attenzione che abbiamo promosso in termini di servizi, cura del territorio e qualità ambientale – afferma il vicesindaco e assessore all’Ambiente Loretta Manocchi –. La Bandiera Blu non certifica soltanto la bellezza del nostro mare, ma anche un lavoro quotidiano fatto di manutenzione, controlli, sostenibilità, informazione ambientale e collaborazione con gli operatori balneari. Fano sostiene inoltre il progetto Eco-Schools, che coinvolge il mondo della scuola in percorsi di educazione ambientale, perché la tutela del mare e del territorio parte anche dalla formazione delle nuove generazioni».
«La Bandiera Blu è uno di quei riconoscimenti di cui ci si accorge davvero quando non c’è – sottolinea l’assessore al Turismo Alberto Santorelli –. Finché la si conquista anno dopo anno, rischia quasi di sembrare un fatto scontato; in realtà è il risultato di standard elevati che devono essere mantenuti con costanza e responsabilità. Se venisse meno, se ne percepirebbe immediatamente il valore per l’immagine della città e per la sua capacità di attrarre turismo di qualità. Per questo dobbiamo considerarla non come un punto di arrivo, ma come uno stimolo a fare sempre meglio».

Sabato 6 giugno 2026 – Al Lido di Fano issata la Bandiera Blu 2026