Fano (PU) – Aiutare chi oggi ha più bisogno di sostegno, rilanciare il tessuto economico e costruire le condizioni per realizzare le opere strategiche che Fano aspetta da anni. È questa la scelta dell’Amministrazione comunale che ha definito la destinazione dei 2 milioni di euro derivanti dagli extra utili di Aset, al termine di un percorso di confronto che ha coinvolto organizzazioni sindacali, tavolo economico, Commissione Bilancio, maggioranza e opposizione consiliare.
«Abbiamo scelto di trasformare un risultato economico positivo in un investimento sul futuro della città», dichiara il sindaco Luca Serfilippi. «Non volevamo disperdere queste risorse in una lunga serie di piccoli interventi, ma concentrarle su tre priorità precise. La nostra volontà è di sostenere le famiglie e chi vive situazioni di difficoltà, rafforzare le attività che ogni giorno tengono vivo il tessuto economico cittadino e progettare quelle opere che Fano attende da decenni. Governare significa dare risposte ai bisogni di oggi senza perdere di vista la città che vogliamo lasciare domani».
La quota più consistente delle risorse, 1 milione e 50 mila euro, sarà destinata al rilancio delle attività economiche, del centro storico, del turismo e della cultura. 400 mila euro finanzieranno un bando dedicato alle attività commerciali che investono e resistono nel centro storico; 150 mila euro saranno destinati all’acquisto di nuovi arredi urbani; 350 mila euro sosterranno la mostra dell’Uomo Vitruviano, le iniziative autunnali e la promozione della Basilica di Vitruvio, mentre altri 150 mila euro finanzieranno un bando dedicato al turismo e alla cultura. L’obiettivo è sostenere il commercio locale, aumentare l’attrattività della città e creare nuove opportunità economiche attraverso la valorizzazione del patrimonio storico e culturale.
Al sostegno delle famiglie e delle fasce più fragili saranno destinati 400 mila euro. Lo stanziamento comprende 120 mila euro per lo scorrimento della graduatoria del bando per il canone di locazione, 100 mila euro di contributi straordinari alle realtà che operano nel sociale, nella disabilità e nel contrasto alla povertà, oltre che ai circoli ricreativi per anziani, 30 mila euro per il bando sport a favore delle famiglie e delle associazioni sportive e 150 mila euro per il potenziamento del Fattore Famiglia e dei servizi a domanda individuale. Una misura che consentirà di sostenere concretamente i nuclei familiari, rafforzare i servizi educativi comunali e sviluppare nuovi interventi dedicati ai caregiver e alla genitorialità.
Una scelta altrettanto significativa riguarda la progettazione. L’Amministrazione ha deciso di destinare 550 mila euro alle opere strategiche perché una città che vuole crescere deve prima di tutto essere pronta a cogliere le opportunità di finanziamento. Le risorse finanzieranno 50 mila euro per la progettazione di Sassonia Sud, 100 mila euro per il nuovo Parco dei Passeggi, 100 mila euro per nuove piste ciclabili, 200 mila euro per il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP) del nuovo palazzetto dello sport e 100 mila euro per la progettazione della riqualificazione del lungomare.
«Per troppo tempo Fano ha rincorso le opportunità senza avere i progetti pronti», conclude Serfilippi. «Noi vogliamo cambiare metodo. Investire nella progettazione significa preparare oggi le opere che i cittadini aspettano da decenni e mettere il Comune nelle condizioni di intercettare finanziamenti regionali, nazionali ed europei. È una scelta che guarda lontano e che consentirà di trasformare idee in cantieri così da migliorare la qualità della vita nella nostra città».
Dopo l’approvazione della variazione di bilancio, prevista nel Consiglio comunale del 30 luglio, prenderà il via il lavoro tecnico per la predisposizione dei bandi, accompagnato dal confronto con organizzazioni sindacali e tavolo economico.

Aset, due milioni di euro per il futuro di Fano