Fano (PU) – Una mattinata dedicata alla cultura della prevenzione e della sicurezza in mare si è svolta oggi ai Bagni Carlo in occasione della Giornata mondiale della prevenzione degli annegamenti, istituita dalle Nazioni Unite per sensibilizzare cittadini e turisti sull’importanza di adottare comportamenti corretti durante la balneazione.
L’iniziativa è stata coordinata dal Salvamento Fano, guidato da Lorenzo Tricarico, con la collaborazione della Capitaneria di Porto di Fano, della Società Nazionale Salvamento Genova (Sezione di Fano), della Sea Rescue School K9 – Unità Cinofila Salvataggio Mare Fano, della Croce Rossa Italiana – Comitato di Fano, del CB Club Mattei Fano, di Maredentro Fano, dell’Associazione Bagnini di Fano, della Lega Navale Italiana – Sezione di Fano e degli Scout Nautici Fano.
Sono intervenuti la vicesindaca Loretta Manocchi e il tenente di vascello Trombetta della Capitaneria di Porto di Fano. Erano inoltre presenti il capitano della Compagnia Carabinieri di Fano Giuseppe Esposito, il comandante della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Fano Alessandro Achilli e il comandante del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Fano Wilson Sorcinelli, a testimonianza della collaborazione tra tutte le istituzioni impegnate quotidianamente nella sicurezza del territorio e del mare. Nel corso della mattinata è stato ricordato il significato della segnaletica presente sulle spiagge e, in particolare, della bandiera rossa, che indica condizioni del mare pericolose o tali da rendere sconsigliata la balneazione. Un segnale che deve essere sempre rispettato, evitando di entrare in acqua e seguendo le indicazioni degli assistenti bagnanti.
«La prevenzione è il primo strumento per salvare vite», dichiara la vicesindaca Loretta Manocchi. «Conoscere il significato delle bandiere, ascoltare gli assistenti bagnanti e non sottovalutare mai le condizioni del mare sono comportamenti semplici ma fondamentali. Ringrazio Lorenzo Tricarico per il coordinamento dell’iniziativa e tutte le forze dell’ordine, gli enti, le associazioni e i volontari che ogni giorno lavorano con professionalità e grande spirito di servizio per garantire la sicurezza delle nostre spiagge».
«La sicurezza in mare nasce dalla consapevolezza e dalla responsabilità di ciascuno», sottolinea il tenente di vascello Trombetta. «Rispettare la bandiera rossa, non sopravvalutare le proprie capacità natatorie, vigilare costantemente sui bambini e seguire sempre le indicazioni degli assistenti bagnanti sono regole semplici ma fondamentali per prevenire incidenti. Iniziative come questa contribuiscono a diffondere una vera cultura della sicurezza e dimostrano il valore della collaborazione tra istituzioni, volontariato e operatori del soccorso».
L’iniziativa si è conclusa con dimostrazioni pratiche e momenti informativi rivolti a cittadini e turisti, con l’obiettivo di promuovere una maggiore consapevolezza dei comportamenti da adottare in spiaggia e in mare e contribuire, attraverso la prevenzione, a salvare vite umane.