Pesaro – Sabato 26 settembre, alle 17,30, la Sala Pallerini di Palazzo Gradari a Pesaro (via Rossini 26) ospita “Le prime alpiniste e la grande musica”: Linda Cottino, autrice di “Una parete tutta per sé. Le prime alpiniste: sette storie vere” (Bottega Errante Edizioni), dialoga con Luigi Ferrari, in una conversazione che si intreccia con spunti di ascolto in registrazione dalla “Sinfonia delle Alpi” di Richard Strauss.
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. L’incontro rientra nel cartellone della Wunderkammer Orchestra Ets, associazione pesarese (con soci in Italia e all’estero) attiva nella promozione della musica d’arte e della contaminazione tra i linguaggi espressivi. Collabora all’evento l’AMAT, il sostegno è di Regione Marche, Comune di Pesaro, Sistemi Klein, Istituto Ottico Ciaroni, Rivierabanca, Ente Olivieri, Libreria Il catalogo e Giardino di Santa Maria.
Il libro ripercorre le storie di alcune delle prime alpiniste: Meta Brevoort, la prima grande esploratrice e pioniera sulla Meije nelle Alpi del Delfinato; Marie Paillon, la prima intellettuale della montagna e tra le prime a far cordata femminile con la fortissima Kathleen Richardson; le sorelle Pigeon e la loro salita al Monte Rosa; Elizabeth Aubrey Le Blond, che nel 1907 fondò a Londra il Ladies’ Alpine Club, il primo club alpinistico per sole donne. Sono donne rimaste a lungo fuori dalle cronache, e il libro legge il loro alpinismo come una dichiarazione di indipendenza: sfidare le vette significava sfidare i limiti imposti dalla società.
Gli spunti musicali vengono dalla “Sinfonia delle Alpi” (“Eine Alpensinfonie”, op. 64), poema sinfonico composto da Richard Strauss nel 1915 in ventidue sezioni continue per un organico di oltre cento esecutori. La partitura descrive una salita in montagna, dal buio che precede l’alba fino all’arrivo in vetta, e poi la discesa, resa precipitosa da una tempesta, fino alla quiete della notte successiva.
Linda Cottino, giornalista e appassionata di sport di montagna, ha diretto la rivista “ALP” e collaborato con varie testate, tra cui la web tv italo-francese AlpChannel, il mensile “In Movimento” e la rivista del CAI “Montagne 360”. È nella giuria del premio ITAS di letteratura di montagna e nella commissione di selezione dei film del Trento Film Festival. È editor della collana di guide Marco Polo della casa editrice EDT. Ha pubblicato “Qui Elja, mi sentite?”, sulla tragica spedizione di alpiniste sovietiche al Pik Lenin nel 1974; “Nina devi tornare al Viso”, dedicato alla prima donna in cima al Monviso; “L’alpinismo è tutto un mondo”, scritto con Silvia Metzeltin (premio Gambrinus Mazzotti 2022 e premio speciale Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco 2022).
Luigi Ferrari, pesarese da oltre un ventennio, è nato a Milano, dove si è laureato in architettura al Politecnico e diplomato in composizione polifonica al Conservatorio “Giuseppe Verdi”. Ha poi lavorato nel mondo dell’opera e della musica d’arte con il Piccolo Teatro di Milano, il Teatro alla Scala e la Biennale di Venezia. È stato direttore artistico e sovrintendente del Teatro Comunale di Bologna, direttore artistico del Rossini Opera Festival, del Wexford Festival Opera e del Teatro de la Maestranza di Siviglia, sovrintendente della Fondazione Arturo Toscanini di Parma e dell’omonima Filarmonica fino al 2018. Musicologo e autore di romanzi e testi teatrali, ha presieduto il Reggio Parma Festival fino al 2025 e presiede tuttora l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani.

Linda Cottino – Scrittrice

Linda Cottino – Scrittrice

Luigi Ferrari