Urbino– Il benessere passa anche dalla tavola. “Urbino incontra il Benessere”, in programma sabato 3 e domenica 4 ottobre, accompagnerà il pubblico in un percorso che spazia dal benessere olistico alla cultura del mangiare bene, fino allo sport e alla scoperta del territorio. Il nuovo format promosso dal Comune di Urbino mette insieme Biosalus, Urbìo e La Raffaello Gravel, costruendo nel centro storico un itinerario diffuso dedicato alla salute, all’alimentazione, alla sostenibilità e alla qualità della vita.
Uno dei cuori dell’appuntamento sarà lo Spazio DATA – Orto dell’Abbondanza, dove nel corso del fine settimana produttori ed eccellenze agroalimentari incontreranno il pubblico. Non soltanto esposizione e degustazione, però: grazie alla collaborazione tra Alleanza Cuochi Slow Food Marche coordinati da Roberto Dormicchi, Slow Food Urbino e Pro Loco di Canavaccio, saranno gli chef a trasformare le materie prime del territorio in piatti capaci di raccontarne identità, storia e qualità. L’Alleanza Slow Food dei Cuochi nasce proprio come un patto tra cuochi e piccoli produttori, con l’obiettivo di utilizzare e far conoscere ingredienti locali e stagionali, tutelando biodiversità e produzioni virtuose. Piatti proposti al bistrot della Data.
Sabato a pranzo sarà protagonista lo chef Francesco Ovarelli de La Valle del Vento, realtà di Montesoffio di Urbino, che proporrà polpette di lenticchie alle spezie e cous cous con maionese ai paccasassi. A seguire sarà la volta dello chef Moreno Gabrielli de La Graticola di Fratte Rosa, che porterà in tavola le mezze maniche Girolomoni con salsa ai 2 pomodori, fave decorticate e guanciale. Un prodotto fortemente legato alle colline del territorio: la Cooperativa Girolomoni produce a Montebello pasta biologica da filiera controllata, con oltre il 70% del grano proveniente dalla filiera marchigiana.
Domenica il percorso gastronomico proseguirà con Davide Moioli della Cantina Sociale di Cantiano, per un’altra proposta costruita attorno ai sapori e alle materie prime del territorio che esalterà i maltagliati di fatto con crema di zucca al rosmarino e cialda di formaggio Cau e Spada.
Tutti i giorni sarà possibile assaggiare le cresce sfogliate di Urbino con farciture tutte locali, anche gourmet. Oltre ad un piatto unico che vede sempre la presenza di prodotti del territorio, con formaggi di Cau e Spada, Sgambato di Mercatello Icam, bruschette della Proloco di Canavaccio, verdure di stagione e crescia sfogliata. Accanto ai piatti preparati dagli chef ci saranno alcune delle realtà produttive che rappresentano l’identità agroalimentare locale: Girolomoni, TerraBio, Prometeo il Farro, Cau & Spada, Icam carni, insieme alla Cooperativa Campo e Terranostra.
L’obiettivo è far conoscere i prodotti attraverso chi li coltiva, li produce e li trasforma, mostrando come mangiare bene significhi anche conoscere l’origine degli alimenti, rispettare la stagionalità e mantenere vivo il legame con il territorio.