Urbino – Prosegue l’attività di prevenzione e repressione di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti condotta dai Carabinieri della Compagnia di Urbino, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Urbino. La costante azione di presidio del territorio, volta a tutelare in particolar modo i luoghi di aggregazione giovanile, lo snodo dei trasporti pubblici e la comunità universitaria, ha consentito, nell’arco di pochi giorni, di trarre in arresto tre persone e deferirne una in stato di libertà, ponendo sotto sequestro complessivamente oltre 300 grammi di droga (tra cocaina e hashish), materiale da confezionamento, coltelli, bilancini di precisione e denaro contante.
I controlli nella comunità universitaria di Urbino
Il primo intervento è scattato nella mattinata del 24 settembre in Via Salvalai a Urbino. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, durante un servizio di perlustrazione, hanno notato due persone in atteggiamento sospetto. A seguito del controllo e del rinvenimento di un frammento di hashish, le perquisizioni sono state estese alla stanza d’albergo condivisa dai due presso una struttura ricettiva cittadina. L’ispezione ha permesso di arrestare in flagranza un ventiduenne di origine tunisina, sorpreso con circa 100 grammi di hashish occultati negli slip, un bilancino di precisione e un coltello intriso di stupefacente utilizzato per il taglio. Il connazionale convivente di 19 anni, trovato in possesso di ulteriori 10 grammi della medesima sostanza, è stato invece deferito in stato di libertà per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (art. 73, co. 5 D.P.R. 309/90).
L’operazione al terminal dei bus
Nel pomeriggio del 29 settembre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile sono intervenuti in località Bivio Borzaga su segnalazione del personale di “Adriabus”, in supporto alle verifiche verso due passeggeri sprovvisti di biglietto provenienti da Urbania e diretti allo snodo di interscambio di Urbino Santa Lucia. L’atteggiamento dei giovani ha indotto i militari a eseguire una perquisizione personale: all’interno del borsello di un diciottenne sono stati rinvenuti 100 grammi di hashish, suddivisi in un panetto e 5 dosi già pronte per la cessione. La successiva perquisizione, estesa alla stanza in uso all’indagato presso una comunità di accoglienza ad Urbania, ha consentito di sequestrare ulteriore materiale da confezionamento. Visti gli esiti della perquisizione, il giovane è stato arrestato.
Controlli ad Urbania
Nella serata del 1° ottobre, i Carabinieri della Stazione di Urbania hanno sottoposto a controllo, nel centro cittadino, un ventiquattrenne cittadino albanese. La perquisizione domiciliare, eseguita presso la sua abitazione in Via Borgo Celle, ha consentito di rinvenire e sequestrare oltre 100 grammi di cocaina (suddivisi in tre involucri celati in un beauty case in camera da letto), un piccolo quantitativo di hashish e 1.200 euro in contanti. Il giovane, tratto in arresto, su disposizione del Pubblico Ministero di turno, è stato associato alla Casa Circondariale di Pesaro.
All’esito delle convalide degli arresti, il G.I.P. del Tribunale di Urbino ha disposto nelle tre circostanze la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria con contestuale liberazione e, solo per il 18enne, l’obbligo di dimora nel Comune di Urbania. Le molteplici operazioni testimoniano la massima e costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel contrastare la capillare diffusione delle sostanze stupefacenti tra i giovani e negli ambienti scolastici e universitari dell’Urbinate.
Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati sono da ritenersi presunti innocenti fino a definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza passata in giudicato.

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