Fano (PU) – Siringhe abbandonate, materassi, coperte, indumenti, escrementi e rifiuti. È quanto rinvenuto questa mattina nell’area di San Cristoforo, nei pressi del sottopasso di via Roma e della Coop, dove l’Amministrazione comunale di Fano ha effettuato un intervento straordinario di bonifica, pulizia e messa in sicurezza.
L’operazione, condotta attraverso un’azione congiunta dell’Assessorato al Decoro urbano Alessio Curzi, della Polizia Locale e di ASET Spa, ha consentito di rimuovere i materiali abbandonati, ripristinare le condizioni igieniche e sigillare nuovamente gli accessi per impedire ulteriori occupazioni improprie. Al momento dell’intervento non erano presenti persone.
Dalle verifiche effettuate è emerso che lo spazio veniva presumibilmente utilizzato come riparo notturno da un paio di persone. Il ritrovamento di materassi, coperte, indumenti ed effetti personali lascia infatti ipotizzare una presenza abituale. Una situazione di degrado che si protraeva da circa dieci anni e che aveva suscitato ripetute segnalazioni da parte dei cittadini, preoccupati per le condizioni igienico-sanitarie e per lo stato di abbandono dell’area.
«Quello di San Cristoforo è un intervento che i cittadini chiedevano da anni e che oggi siamo riusciti a realizzare grazie a un lavoro congiunto tra istituzioni e operatori», dichiara il sindaco Luca Serfilippi. «Abbiamo trovato un’area in condizioni di forte degrado, con siringhe, bivacchi e materiali abbandonati. Questa mattina siamo intervenuti per ripulirla completamente e sigillare nuovamente gli accessi. Siamo convinti che nessuna zona della città debba essere lasciata all’abbandono. Lo abbiamo dimostrato subito dopo il nostro insediamento con l’intervento al Vittoria Colonna, pur trattandosi di un’area non comunale, e lo confermiamo oggi a San Cristoforo. Continueremo a intervenire laddove si presenteranno situazioni analoghe, perché il decoro e la sicurezza dei cittadini rappresentano una priorità della nostra azione amministrativa».
«Il decoro urbano non riguarda soltanto la pulizia, ma anche la sicurezza, la salute pubblica e il rispetto degli spazi comuni», sottolinea l’assessore al Decoro urbano Alessio Curzi. «Quello che abbiamo trovato questa mattina testimonia una situazione di degrado consolidata nel tempo, con materassi, coperte, indumenti, siringhe ed escrementi. Condizioni che non possono essere tollerate in uno spazio della nostra città. Ringrazio la Polizia Locale, ASET Spa, il presidente del Consiglio di Quartiere 3 Luca Navacchia e tutti gli operatori intervenuti per la collaborazione e il lavoro svolto. Abbiamo voluto dare una risposta concreta alle segnalazioni dei cittadini, intervenendo non soltanto con una pulizia straordinaria, ma anche con la chiusura degli accessi. L’obiettivo è evitare che quest’area torni a essere utilizzata impropriamente e restituire condizioni di decoro e sicurezza a una zona che per troppo tempo ha rappresentato una criticità».

Fano, bonificata l’area di San Cristoforo: intervento congiunto contro degrado e bivacchi