Pesaro (PU) – Venerdì pomeriggio una pattuglia, composta da operatori della Polizia di Stato in servizio presso la Squadra Volante della Questura, nel corso degli ordinari servizi di controllo del territorio, ha proceduto al controllo di una Mini Cooper, lungo via Flaminia, nei pressi del Colle Ardizio, mentre si stava dirigendo verso Fano. A bordo vi erano due giovani residenti nel fanese, un italiano di anni 19 e un cittadino albanese di anni 18, che all’atto del controllo non sono riusciti a fornire una spiegazione plausibile sul fatto che si trovassero fuori Comune, mostrandosi in stato di grande agitazione.
Il loro atteggiamento ha insospettito i poliziotti che hanno deciso di approfondire i controlli verificando che cosa stessero trasportando all’interno del veicolo. La loro attenzione, infatti, è stata attirata da un borsone appoggiato sui sedili posteriori. Alla richiesta di mostrare che cosa contenesse, i due ragazzi si sono mostrati palesemente imbarazzati abbozzando una serie di risposte in contrasto fra loro. L’evidente imbarazzato ha trovato la sua giustificazione una volta verificato il contenuto, consistente in due buste sottovuoto con all’interno circa 2,2 Kg di marijuana.
Conseguentemente i due giovani sono stati arrestati. Le perquisizioni domiciliari operate nei loro confronti hanno portato al rinvenimento, presso l’abitazione dell’albanese, di un bilancino elettronico di precisione e di altri involucri con tracce di marijuana, comprovanti la pregressa attività di spaccio.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, gli arrestati sono stati associati presso la Casa Circondariale di Pesaro. Nella mattinata odierna si è tenuta l’udienza di convalida dell’arresto, all’esito della quale il Giudice ha disposto per il 18enne la misura cautelare della custodia agli arresti domiciliari e per il 19enne l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.
L’operazione conclusasi nel pomeriggio di venerdì scorso, conferma l’impegno qualificato delle Volanti nel controllo del territorio, che nell’ultimo periodo hanno visto l’impiego intensivo di più pattuglie nei servizi di vigilanza.