Bologna – Illuminare di rosso la torre dell’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna per dire no alle persecuzioni religiose e sensibilizzare contro la cristianofobia. La richiesta è di Fratelli d’Italia, con una risoluzione firmata da Ferdinando Pulitanò e Annalisa Arletti.
“Gli attacchi contro i cristiani sono in costante aumento: i cristiani perseguitati sono saliti da 360 a oltre 365 milioni, e gli attacchi contro le chiese sono cresciuti da 2.110 a 14.766″, ricorda Fdi. Inoltre, “nonostante una lieve riduzione, il numero di rapimenti di cristiani rimane significativo, con 3.906 casi (di cui almeno 3.500 in Nigeria, Repubblica Centrafricana e Congo)”, spiegano Pulitanò e Arletti che invitano la Regione a sostenere una “ferma opposizione a qualunque forma di cristianofobia e a promuovere iniziative volte a sensibilizzare l’opinione pubblica sui fenomeni di intolleranza diffusa nei confronti dei cristiani”.
Dal 2016, spiegano infatti i consiglieri Fdi, Aiuto alla Chiesa che Soffre (ACS) organizza in novembre l’iniziativa #RedWednesday, parte integrante della “Red Week”, per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle violazioni della libertà religiosa. Per richiamare l’attenzione “su questo diritto umano troppo spesso violato, ogni anno, in tutto il mondo”, vengono illuminati di rosso luoghi di culto ed edifici istituzionali, organizzati convegni e momenti di preghiera. Il primo monumento a essere illuminato di rosso fu il Cristo Redentore in Brasile, nel 2015, che venne acceso dal segretariato brasiliano di Acn per sensibilizzare sulla persecuzione dei cristiani in Iraq. In Italia, in precedenti iniziative della Red Week, sono stati illuminati di rosso il Colosseo e anche la Fontana di Trevi.