Roma – “Bisogna sospendere subito il CBAM sui fertilizzanti. Non ci sono alternative e né scuse che tengano. Questo meccanismo europeo di adeguamento del carbonio alle frontiere si sta rivelando un ‘dazio’ inutile e controproducente che rischia di colpire duramente l’agricoltura italiana proprio nel momento più difficile. L’aumento dei costi dei fertilizzanti, in particolare dell’urea e di quelli azotati, rischia di scaricarsi interamente sui nostri agricoltori e, di conseguenza, sui consumatori italiani. Non possiamo permettere che la burocrazia di Bruxelles metta a rischio la sovranità alimentare del nostro Paese e la competitività delle nostre imprese agricole. La Lega si opporrà con ogni mezzo a questa misura insensata. Gli interessi degli agricoltori italiani sono gli interessi dell’Italia intera”.
Così il presidente della commissione Agricoltura, il deputato della Lega Mirco Carloni.

Presidente della commissione Agricoltura, il deputato della Lega Mirco Carloni