Piobbico (PU) – Sarà Stefano Mancuso a ritirare il Premio Costanzo Felici, edizione 2026. Il 18 aprile a Piobbico, alle ore 16.30, lo scienziato, autore di pubblicazioni best seller e ora anche volto di teatro e Tv, sarà premiato presso la sala d’onore del Castello Brancaleoni, succedendo così a altri grandi nomi del mondo delle scienze come Antonino Zichichi, Gabriele La Porta, Carlo Rubbia e Margherita Hack. Il Premio Costanzo Felici, istituito dal Comune di Piobbico e da quest’anno in collaborazione con l’Accademia Costanzo Felici, torna in occasione dei cinquecento anni dalla nascita dello studioso, botanico e naturalista piobbichese che un grande contributo diede alla nascita di questa materia in Italia, facendo di Piobbico e del suo territorio i suoi luoghi di ricerca.
“Per gli studiosi e gli appassionati di storia locale era troppo importante non farsi sfuggire la ricorrenza del cinquecentenario della nascita di Costanzo Felici –commenta Giorgio Mochi, presidente dell’Accademia Costanzo Felici-. Piobbico era il suo “luogo privilegiato” dove approfondire le conoscenze naturalistiche: abbiamo onorato questo illustre concittadino fondando un’Accademia in suo onore e abbiamo pensato a Stefano Mancuso come scienziato e divulgatore a cui assegnare il nostro Premio”.
STEFANO MANCUSO. In questo anniversario, così ricco di eventi, la presenza di Stefano Mancuso sarà il punto più alto di un denso programma. Mancuso è un noto neurobiologo vegetale italiano, professore all’Università di Firenze e fondatore del Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV). È riconosciuto a livello internazionale come divulgatore scientifico e pioniere nello studio dell’intelligenza delle piante. Recentemente il New Yorker lo ha inserito tra i “world changers”, ovvero tra le persone destinate a cambiare il mondo e le nostre vite grazie alle loro ricerche rivoluzionarie sul mondo vegetale.
LE ESPERIENZE La giornata sarà anche una vetrina per le esperienze collegate al Monte Nerone e al suo territorio. Si comincia alle 16 con l’inaugurazione dell’Ortale di Costanzo Felici, un giardino panoramico che celebra scienza e natura che riporterà in vita le essenze e le piante che cinquecento anni fa il naturalista piobbichese studiava nei suoi trattati. Questo nuovo spazio, adiacente al castello, sarà la location dove vivere esperienze legate alle piante spontanee e al loro riconoscimento, scoprendo le peculiarità del territorio e la sua flora.
Nell’occasione verrà presentata la collana “Quaderni dell’Accademia Costanzo Felici”, una serie di pubblicazioni che toccheranno vari temi di studio del Felici divisi per argomenti: piante alimurgiche, aromatiche, tintorie, fitoterapiche, nel settore della geologia, della paleontologia ed avifauna. Verranno pubblicati, studi, approfondimenti ed aggiornamenti con un approccio moderno e innovativo.
Le proposte non finiscono qui. Nella sala del trono verranno allestite due esposizioni: una di fossili e minerali, oggetto di corrispondenza con il “compare” Ulisse Aldrovandi di Bologna, ed una di piante spontanee del territorio riportate nella famosa Lettera sulle insalate. Dopo la cerimonia di conferimento del premio, sempre nelle sale del Castello Brancaleoni, si terrà l’experience “I piatti di Costanzo Felici”, dove, in collaborazione con l’Istituto Alberghiero “Michelini Tocci – Celli” di Piobbico, verranno riproposte le ricette e le preparazioni caratteristiche dell’epoca di Felici, con una degustazione guidata dai professori Graziella De Nizza e Roberto Dormicchi. Seguendo gli scritti di Felici, protagoniste dei piatti saranno le erbe spontanee commestibili che oggi come allora crescono sui versanti del Monte Nerone.

Piobbico – Castello Brancaleoni