Fano (PU) – Il perdurare della siccità, con temperature molto elevate e scarsa piovosità, sta determinando la graduale ma progressiva riduzione dell’acqua nel Canale Albani e quindi condizioni di vita sempre più precarie per la fauna ittica, che in seguito alla diminuzione dell’ossigeno disciolto può andare verosimilmente incontro a morte, determinando l’instaurarsi di fenomeni putrefattivi, come già accaduto nell’anno 2017.
Pertanto l’Ufficio Ecologia Urbana del Comune di Fano, alla luce dei quotidiani sopralluoghi, ha richiesto a Enel Green Power di intervenire per il recupero e il trasferimento della fauna ittica presente lungo il corso del Canale Albani, prioritariamente nel tratto ricompreso tra il ponte di Via IV Novembre e la Centrale ENEL della Liscia. La risposta, già preventivata nell’ambito del monitoraggio congiunto legato all’emergenza siccità, è stata tempestiva e questa mattina sono iniziati i primi interventi di recupero della fauna ittica.
L’attività di monitoraggio prosegue anche per la fauna e l’avifauna presenti lungo il canale industriale, con il coinvolgimento delle associazioni Canale Albani-Progetto Ugo, Lupus in Fabula e Club Mattei-protezione civile, firmatarie del protocollo finalizzato alla gestione della fauna e della sostenibilità ecologica e igienico-sanitaria del Canale Albani.

Fauna ittica nel Canale Albani

Fauna ittica nel Canale Albani