

Pesaro – Nella mattinata di ieri personale della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Urbino e il Distaccamento Polizia Stradale di Urbino, collaborati da operatori della Squadra Mobile di Rimini, ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Urbino, in data 10 marzo 2022, a carico di tre giovani di età compresa tra i 21 e i 22 anni residenti nella provincia di Rimini.
I fatti per cui si procede risalgono alla notte del 26 novembre 2021 all’esterno di un locale da ballo in Urbino. In tale occasione i soggetti erano stati accusati di più aggressioni, sfociate in rapine, ai danni di avventori del locale al fine di sottrargli gli oggetti di valore in loro possesso, con calci e pugni e anche sotto la minaccia di un coltello.
L’ipotesi accusatoria comprendeva i reati di rapina, porto abusivo di arma da taglio, lesioni. Svariate sono state le testimonianze raccolte da parte di acquirenti.
Nel rispetto del principio sancito dalla legge della presunzione di innocenza e di non colpevolezza si rappresenta che in ordine alla prospettazione accusatoria del procedimento penale instaurato a carico della persona arrestata non è stata emessa alcuna sentenza irrevocabile di condanna da parte dell’Autorità Giudiziaria.
L’attività posta in essere dal personale della Polizia di Stato nella succitata occasione, rientra nell’ambito dei servizi di ordine pubblico effettuati congiuntamente dalle Forze dell’Ordine del territorio nelle serate del giovedì.