A Fano il concerto finale della 10a European Academy For Choral Conductors

30 Agosto 2019 // di // Comments

Fano (PU) – L’Europa corale si è data appuntamento a Fano, dove sta per concludersi la decima edizione dell’Accademia europea di direzione corale, iniziativa formativa di eccellenza promossa e coordinata da Feniarco (Federazione nazionale delle associazioni regionali corali) in partenariato con European Choral Association-Europa Cantat e Arcom (Associazione Regionale Cori Marchigiani), con il supporto del MIBAC, in collaborazione con il Comune di Fano e il Coro Polifonico Malatestiano.

L’argomento del corso biennale è stato quest’anno la letteratura corale dell’America Latina, da scoprire e approfondire con una docente di eccellenza, ovvero Virginia Bono, direttrice e fondatrice di Estudio Coral Meridies, una delle formazioni corali più rinomate del Sudamerica, dello Youth Choir Asom Arte del Ministero per la Pubblica Istruzione, del Coro Juvenil Femenino e del Coro Infantil Jilgueritos dell’Istituto Coral della città di Santa Fe.

Le lezioni intensive hanno trovato quasi ogni sera un adeguato corollario nei concerti del 46° Incontro internazionale polifonico Città di Fano che ha proposto concerti tematici aperti da uno dei finalisti del Grand Prix Corale europeo 2019 e proseguiti con un omaggio musicale a Leonardo nei 500 anni dalla morte, una serata di musica antica, il concerto dell’Arcova Vocal Ensemble, e la Misa Criolla di Ariel Ramirez, progetto che il Coro Polifonico Malatestiano ha voluto dedicare all’argomento dell’Accademia di direzione di quest’anno.

Sabato 31 agosto alle ore 21.15 la Chiesa di S. Maria del Gonfalone in via Rinalducci 5 ospiterà il concerto (a ingresso libero) dei corsisti, provenienti quest’anno da Italia, Austria, Ucraina, Serbia, Irlanda e Turchia. I direttori proporranno insieme al coro laboratorio dell’Accademia (gruppo di coristi scelti provenienti da tutta Italia) la selezione di brani dal titolo “Cento anni di musica corale latinoamericana”. Sarà un viaggio attraverso colori e atmosfere ancora poco noti sui palcoscenici corali europei, nonostante le firme di compositori di grandissima fama come Ginastera, Piazzolla e Grau.

Argentina, Brasile, Colombia, Messico e Venezuela saranno i paesi toccati dalle suggestioni di brani sacri e profani scritti tra il 1927 e il 2018 su versi di poeti come Pablo Neruda, ispirati all’antico o tratti da racconti che rappresentano la dimensione onirica e fantastica della letteratura sudamericana. Il concerto sarà anche l’occasione per apprezzare il talento di giovani musicisti (molti dei quali di età inferiore ai 30 anni) che si dedicano in modo professionale alla musica corale.