Al Teatro della Fortuna va in scena la Turandot nella sua versione incompiuta

7 Novembre 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Un finale inedito rispetto a quello che abitualmente si vede nei teatri di tutta Italia per una rappresentazione che non vuol raccontare una storia ma un sentimento.

Sarà la Turandot di Giacomo Puccini ad aprire la stagione 2019/2020 della Fondazione Rete Lirica delle Marche che vede coinvolte le città di Fermo, Fano e Ascoli Piceno.

Il sipario del Teatro della Fortuna si aprirà sabato 16 novembre alle 20.30 (anteprima giovedì 14 alle 17 per i giovani under 30) quando in scena andrà la versione incompiuta dell’opera, quella cioè che Toscanini presentò alla Scala di Milano nel 1926, e non quella che abitualmente si vede rielaborata da Franco Alfano.

La regia è affidata a Pierluigi Pizzi mentre sul podio dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana salirà Pietro Rizzo. Due figure che rappresentano una garanzia per la Fondazione Rete Lirica Marchigiana, organismo che nel 2019, appena un anno dopo la sua costituzione, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento “Premio Cultura di Gestione”, conferito da FederCulture a Roma ai progetti più innovativi nel campo della gestione culturale, in quanto eccellente esempio di governance pubblica in grado di fare sistema e di creare network intorno ad obiettivi condivisi e reali istanze del territorio di riferimento.

Progetti interessanti e in grado di attirare i giovani che le hanno permesso anche di ottenere contribuiti importanti da Ministero (200mila euro) e Regione (150mila euro). E attirare giovani è anche l’obiettivo da sempre di Catia Amati, presidente della Fondazione Teatro della Fortuna e vicepresidente della Fondazione Rete Lirica delle Marche, come confermano le antiprime dedicate agli under 30 sia per quanto riguarda la Turandot, sia per gli altri due spettacoli in programma che sono la Carmen (25 gennaio) e L’Italiana in Algeri (7 marzo). A complimentarsi con la presidente e con Luciano Messi e Alessio Vlad, rispettivamente direttore e direttore artistico della Fondazione, è stata l’assessore alla Cultura del Comune di Fano, Caterina Del Bianco, che ha garantito sostegno e sinergia ad un progetto in grado di proporre opere di qualità facendo di Fano un polo culturale prestigioso.

Per info è possibile contattare il botteghino del Teatro allo 0721.800750. In omaggio per chi sottoscrive l’abbonamento a tutte e tre le rappresentazioni in calendario, il cd di Nicola Alaimo registrato proprio all’interno del teatro.  Lo spettacolo ha una durata di 100 minuti senza interruzioni.