C5, Giulia è la nuova vicepresidente di Eta Beta. Continua la dinastia degli Amarelli

20 Luglio 2020 // di // Comments

Fano (PU) – La sua passione per il calcio a 5 era di quelle che si tramandano alle future generazioni e così ha fatto Matteo Amarelli, vicepresidente dell’Eta Beta Calcio a 5 fin dal 2004, anno di fondazione del club.

“Ama”, com’era conosciuto nel mondo del futsal nazionale e regionale, ha fatto un ultimo regalo alla società fanese, ovvero quello di crescere a pane e calcio a 5 la figlia Giulia che dallo scorso 6 luglio gli è subentrata alla vicepresidenza.

La notizia della morte di Amarelli, avvenuta lo scorso 10 maggio a seguito di una malattia, che comunque non gli aveva impedito di stare dietro alla squadra fino alla fine, ha destato sgomento in tutto l’ambiente, tant’è che molti si sono interrogati sul futuro della squadra, se valesse o meno la pena di continuare essendo venuta a mancare una figura importante, carismatica, un dirigente impeccabile oltre che un amico di tutti, in primis del presidente Simone Serafini.

Dubbi, interrogativi, pensieri fugati via all’improvviso quando proprio al presidente Serafini arriva un richiesta d’incontro da parte di Giulia, figlia di Matteo, che molto timidamente si fa avanti: “Voglio entrare a far parte del direttivo, voglio ricoprire il ruolo che è stato di mio padre se siete d’accordo”.

Sì perché se è vero che Matteo era il primo tifoso sugli spalti, Giulia era la seconda. Sempre presente, sia in casa che in trasferta, a tifare e soffrire per i granata che così dal prossimo ottobre, potranno contare su un altro Amarelli per il quinto campionato consecutivo di serie B.

Il nuovo ruolo di Giulia è stato ratificato dall’assemblea dei soci lo scorso 6 luglio e la notizia ha fatto subito il giro delle Marche dove babbo Matteo ha lasciato un ricordo indelebile che solo le persone buone d’animo e affidabili come lui possono lasciare.

In bocca al lupo ad Eta Beta per il prossimo campionato e in bocca al lupo a Giulia per il nuovo incarico che, siamo certi, ricoprirà con la stessa passione e precisione che ci metteva Matteo, uomo d’altri tempi in grado di mettersi al servizio della squadra e della società fino alla fine ed oltre.