Chef in the City: Adolfo Ciuccoli è il cuoco amatoriale migliore della provincia

3 dicembre 2018 // di // Comments

Fano (PU) – Per solo 9 voti, al termine di una serata che ha visto i piatti in gara raccogliere consensi sia dalla giuria tecnica sia da quella popolare Adolfo Ciuccoli, presidente Confesercenti Fano e titolare dell’agenzia viaggi Tuquitour, è stato eletto miglior cuoco amatoriale della provincia di Pesaro e Urbino.

La sua elezione è arrivata al termine di una cena durante la quale Ciuccoli ha presentato un secondo dal titolo Aida composto da una mazzola ripiena di funghi, adagiata su una crema di topinambur e decorata con cipolla rossa di tropea croccante. Prima di lui era stato il suo avversario, l’avvocato Matteo Carboni, ad aprire le danze con l’antipasto “922”, una lasagnetta croccante di alici, su vellutata di peperoni e pomodori confit. Tra i due piatti in gara il pubblico ha potuto gustare il primo: calamarata bio, con ceci e vongole. Il tutto accompagnato dai vini “Gemma” e “Illa” della Cantina Di Sante, selezionati per l’occasione dall’Enoteca Biagioli. A chiudere il menù il dolce preparato dalla pasticceria Guerrino e dal caffè Must.

Va sottolineato come per la preparazione di tutti i piatti siano stati utilizzati solo prodotti del territorio. A partire dal pesce dell’Adriatico fornito dall’azienda fanese Massimo Pesca, dalle vongole New Copromo, verdure e frutta scelte dal Conad Centro di San Lazzaro, pasta dell’azienda Columbro, pane del panificio Gramaccioni e formaggi Latticini Giuliana. Anche per le giacche utilizzate dagli chef sono state coinvolte realtà locali come Biondi Alcide e Vizzo.it, così come per le padelle griffate Flonal e per i premi (Zenaide Viaggi e Arredare la Tavola).

Insomma il merito principale di Chef in the City è quello di mettere in rete le eccellenze del territorio e garantire la provenienza del cibo che finisce nelle tavole dei ristoranti che ospitano le sfide. Tornando alla finale di ieri sera andata in scena al ristorante Cascina delle Rose di Sant’Ippolito, se la giuria popolare ha premiato l’antipasto di Matteo Carboni, la giuria tecnica – formata dai titolari dei ristoranti Ideale food&more, Botanic, Cile’s, Tiravino, Sambuga, Osteria del Pisello, Cascina delle Rose e dal delegato Ais Pesaro Roul Marinelli – ha preferito il secondo di Ciuccoli ribaltando di fatto il giudizio dei commensali.

“E’ stata una bella esperienza – ha commentato Adolfo Ciuccoli – avevo sentito parlare di questa iniziativa ma non avevo mai partecipato. E’ un bell’evento perché oltre a divertire permette di risaltare le tante eccellenze che ha il nostro territorio”.  Matteo Carboni ha aggiunto: “

E’ stata un’esperienza piacevole e divertente, che mi ha arricchito e spero abbia avuto lo stesso effetto sulle persone che hanno partecipato alle varie serate”.