Un mezzo della capitaneria di porto

Emergenza in mare: sabato l’esercitazione che coinvolgerà i bagnanti

21 Luglio 2015 // di // Comments

Pesaro (PU) – La Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Pesaro ha organizzato, sabato 25 luglio, dalle 10 alle 12, nella spiaggia di Baia Flaminia, un’esercitazione di soccorso, durante la quale saranno simulate tre diverse tipologie di emergenze in mare.

Ai bagnanti presenti, verrà chiesto di attivare la catena del soccorso, con l’ausilio del personale della Capitaneria di Porto, tramite il Numero Blu di emergenza in mare 1530 fungendo da “osservatore lungo” e collaborando, così come avverrebbe nel corso di un’emergenza reale, con l’operatore radio della Sala Operativa della Guardia Costiera.

Prima di ogni esercitazione, sarà illustrata ai presenti il tipo di emergenza che si andrà a simulare e verrà richiesto loro di rispondere ad alcune domande, per fornire quante più informazioni utili alla migliore riuscita dell’attività di risposta all’emergenza.

A tale attività addestrativa, che servirà a testare la capacità di risposta alle emergenze in mare, prenderanno parte i mezzi navali specializzati S.A.R. della Guardia Costiera di Pesaro ed i mezzi nautici del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, del Gruppo Comunale di Protezione Civile e della Società sportiva e di Volontariato Sub-Tridente.

La parte dei “soggetti in pericolo” sarà svolta dagli sportivi abilitati al salvamento in mare, messi a disposizione dalla Società “Nemo Salvataggio” di Gabicce Mare.

Ai bagnanti che interverranno alle predette simulazioni verrà data la possibilità di comprendere quali sono le precauzioni da adottare in mare e le prime azioni da intraprendere in caso di pericolo.

“Tale attività a favore della collettività – dichiara il Comandante della Capitaneria di Porto di Pesaro, Capitano di Fregata (CP) Angelo Capuzzimato – auspicata dal Comando Regionale della Direzione Marittima delle Marche, ha l’obiettivo non solo di testare la capacità di risposta e di coordinamento degli uomini e dei mezzi di soccorso, ma anche di veicolare il più possibile ai bagnanti, soprattutto a quelli più giovani, un messaggio di prudenza, di attenzione e di consapevolezza nei riguardi dei potenziali pericoli che si corrono nell’andar per mare”.

Si coglie l’occasione per ricordare il Numero Blu per le emergenze in mare 1530, attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio nazionale, con il quale è possibile contattare gratuitamente la Guardia Costiera per segnalare le emergenze in mare ed attivare prontamente la catena del soccorso marittimo.