PArco Naturale del Monte San Bartolo

Escursioni al Parco San Bartolo: 5 sentieri da non perdere

19 giugno 2017 // di // Comments

Il Parco San Bartolo è un vero paradiso naturale con scorci mozzafiato e vedute costiere, boschive e rurali, caratterizzato da una flora e una fauna uniche oltre ad un importante patrimonio storico, culturale ed archeologico. Meta ideale per svolgere arrampicate, trekking ed escursioni a piedi o in bicicletta, offre molte possibilità e luoghi da scoprire. Prima di affrontare le escursioni vanno studiati bene sulla carta i sentieri praticabili, valutando anche eventuali percorsi alternativi, e bisogna verificare le condizioni meteo in modo da svolgere l’attività in sicurezza.

Ma per una buona riuscita dell’escursione il segreto è anche dotarsi di un valido strumento per orientarsi: l’orologio da escursionismo.

Un orologio da escursionismo ha come qualità fondamentali: l’affidabilità e precisione, a cui si uniscono tecnologie sofisticate per soddisfare tutte le esigenze degli amanti dello sport all’aria aperta.

È uno strumento indispensabile per svolgere in sicurezza e divertimento ogni tipo di escursione grazie alle sue funzionalità: GPS e carte per l’orientamento; meteo, cardiofrequenzimetro e contapassi per monitorare le condizioni atmosferiche e personali. Ma a queste funzioni si può aggiungere la possibilità di controllare e spedire mail e SMS come se fosse uno smartwatch, unendo quindi componenti più tecnologiche.

Esistono molti modelli con diverse funzioni specifiche a seconda delle esigenze e dell’utilizzo: per avere una panoramica completa degli ultimi modelli (e non solo) e conoscere le loro caratteristiche tecniche sono molto utili siti specializzati come Addnature, dove è possibile trovare tutte le informazioni e acquistare direttamente online l’orologio più adatto alla propria attività.

Per intraprendere e svolgere una straordinaria escursione in uno dei 5 sentieri imperdibili del Parco San Bartolo è bene dotarsi di un orologio da escursionismo per affrontarli senza problemi e godersi al massimo questa esperienza:

1) Sentiero Bocca del Lupo:  la partenza è all’imbocco della Strada San Bartolo e a mano a mano che si sale la vista si apre su Pesaro. Lungo il tragitto oltre alle numerose specie arboree e arbustive si possono incontrare dei veri gioielli come Villa Imperiale, splendido esempio di architettura rinascimentale con i suoi splendidi giardini, la vista sul Mare Adriatico e sulla falesia fino al faro.

2) Sentiero Strada della Marina: la prima parte del percorso è una vecchia scorciatoia per raggiungere il paese di Fiorenzuola di Focara, un piccolo centro storico d’altura che conserva diverse testimonianze della sua origine medioevale. Da qui si può percorrere il Sentiero dell’Amore con una splendida vista sul mare e sulla falesia, poi si può scendere verso il mare per raggiungere una deliziosa spiaggetta e ammirare i cogoli, pietre di arenaria dalle forme più svariate.

3) Sentiero Vincolungo: la partenza è da Colombarone, a fianco della scuola materna, per percorrere una lieve salita per raggiungere un pianoro panoramico attraversando aree boschive e il paese di Casteldimezzo. Probabilmente questo percorso ricalca l’antica strada che correva poco distante dalla villa tardo romana (IV-VI sec. d.C. ) di San Cristoforo ad Aquilam emersa dagli scavi archeologici e visitabile a Colombarone.

4) Sentiero Vallugola: il percorso inizia dalla Statale Adriatica all’altezza di Case Badioli per salire prima dolcemente, poi con una salita più ripida raggiungendo così una veduta panoramica sul colle e sul mare. Poi inizia la discesa verso la Baia di Vallugola con aree boschive e splendide viste sul mare fino ad arrivare alla spiaggia.

5) Sentiero delle Chiese: è un sentiero più agevole e breve rispetto ai precedenti. Si parte da Gabicce Monte, dalla Chiesa di S. Ermete, e si percorrono all’inizio delle scalette in legno e terra battuta per allontanarsi dal centro abitato. Si attraversa quindi una vegetazione molto rigogliosa caratterizzata da antiche querce, dagli olmi e sambuchi, rimanendo immersi nella quiete e nel silenzio. Il percorso termina all’altezza della vecchia Chiesa della SS. Trinità o del Palazzo, databile tra il ’600 ed il ’700, situata presso Strada del Pozzo (a circa 200m dalla Statale Adriatica nei pressi di Gabicce Monte).