FanArt on Street, il centro storico sabato invaso da clown e acrobati

20 Giugno 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Un’edizione un po’ più in sordina rispetto all’anno scorso e ridotta di un giorno ma non per questo meno spettacolare e divertente. Sabato 22 giugno nel centro storico di Fano, va in scena FanArt on Street, il festival dell’Arte di Strada che coinvolgerà dalle 18 alle 24 il cuore della città. Due saranno le postazioni fisse, una in piazza XX Settembre e una al Pincio, tra l’arco d’Augusto e Porta Maggiore. In mezzo, in una sorta di percorso ad “L”, clown, musicisti e acrobati animeranno Corso Matteotti e Via Arco d’Augusto.

Gratuito l’ingresso perché, come recita il motto degli artisti di strada, la giusta ricompensa è l’offerta nel cappello. Anche quest’anno il festival è in memoria di Matteo Guidarelli, in arte Pagliaccio Carbone, artista nativo di Senigallia ma che spesso veniva a Fano a far ridere i più piccoli. E saranno proprio i più piccoli, nello specifico i componenti di Fano Città delle Bambine e dei Bambini, che così come il 2018 avranno il compito di valutare l’artista più simpatico che si porterà a casa il premio Pagliaccio Carbone, consegnato in piazza XX Settembre intorno alle 22.30.

10 gli artisti confermati per il momento, “ma – spiegano gli organizzatori, Francesca Aranini e Massimiliano Isgrò – ci si può aggiungere anche durante l’evento perché l’arte di strada, in fondo, non ha regole troppo restrittive”. 4 saranno i clown: Katastrofa, vincitore del Premio Pagliaccio Carbone 2018, Mario Levis, Silvia Martini e Yuyù, quest’ultimo alle prese con gag divertente e bolle di sapone.Il cast di FanArt on the Street sarà completato poi da Mr. Frenk (statua vivente), Giulio Linguiti (acrobata) e Diego Baracco (teatro di strada e visual comedy). La parte musicale, invece, sarà affidata agli Street Jam di Calcinelli ea Basse Bevute di Fano.

“L’obiettivo – hanno concluso gli organizzatori – è quello di portare il festival piano piano anche nei quartieri e di creare a Fano dei laboratori d’arte circense”.