L'inaugurazione del monumento ai partigiani a Fano

Festa della Liberazione: in 500 all’inaugurazione del Monumento alla Resistenza/FOTO

25 Aprile 2015 // di // Comments

Fano (PU) – Sono stati circa 500 i cittadini fanesi che, questa mattina, giornata del 25 aprile, a partire dalle 10, hanno partecipato alle cerimonie organizzate per celebrare il 70° anno dalla Liberazione del nazifascismo.

La cerimonia, a Fano, ha avuto inizio davanti al Municipio di via San Francesco da dove è partito il corteo guidato dal sindaco Massimo Seri e dall’assessore alla Memoria Samuele Mascarin e a cui hanno partecipato, tra l’altro, i rappresentanti dell’Anpi locale per raggiungere i giardini Biancheria-Morelli. Qui è stato inaugurato, alle 11, il Monumento alla Resistenza realizzato da Michele Ambrosini in cui figurano due sagome, una maschile, una femminile, “che si proteggono. Lui respingendo con le mani, lei facendo scudo con il suo corpo”.

Sono emozionato – ha detto Paolo Pagnoni, presidente Anpi Fano -. D’altronde come si può non esserlo in una giornata come questa. Quando 5 anni fa venne creata la sezione fanese dell’Anpi titolata alla staffetta partigiana Leda Antinori, nessuno di noi avrebbe creduto di vivere una mattinata come quella odierna in cui inauguriamo un monumento in ricordo dei nostri partigiani. Il progetto ha previsto il coinvolgimento delle scuole medie e superiori che hanno realizzato oltre 80 disegni per quest’opera realizzata dall’artista fanese Michele Ambrosini. Il loro lavoro è una testimonianza di quanto sia necessario non dimenticare”.

Le celebrazioni del 25 Aprile a Fano

Le celebrazioni del 25 Aprile a Fano

Pagnoni ha poi sottolineato la “soddisfazione che ha dato la politica della città nell’approvare, durante il consiglio comunale, l’ordine del giorno sostenuto dall’impegno dell’Anpi, di non concedere spazi comunali a quelle organizzazioni che direttamente o indirettamente si richiamano a ideologie razziste e xenofobe e fasciste“.

Il sindaco Massimo Seri ha detto: “Mi auguro che quella di oggi sia una festa di tutti” sottolineanto come la “memoria sia l’elemento fondativo di una società. Ricordare è un dovere“.  A prendere la parola è stato poi il partigiano Nellino Manocchi che ha raccontato di quando fu fatto prigioniero a Corfù.

Il partigiano Nellino Manocchi

Il partigiano Nellino Manocchi

Il progetto dell’Anpi “Una mattina mi son svegliato…” con appuntamenti, incontri e presentazioni in programma fino a luglio e in cui si è inserita anche la giornata di oggi, prevede per martedì 28 aprile  i “Canti Partigiani” eseguiti dal coro del maestro Tomas Facchini, alle ore 21 nella sala San Michele mentre mercoledì 29 aprile la presentazione del libro “LEDA, LA MEMORIA CHE RESTA”, di Anna Paola Moretti e Maria Grazia Battistoni, alle 17.30 nella sala della Concordia nel comune di Fano.

Info sul sito web: http://www.anpi.pesarourbino.it

Le celebrazioni del 25 Aprile a Fano

Le celebrazioni del 25 Aprile a Fano

Michele Ambrosini davanti al monumento alla Resistenza da lui realizzato

Michele Ambrosini davanti al monumento alla Resistenza da lui realizzato

Le donne dell'Anpi durante le celebrazioni del 25 Aprile a Fanoe

Le donne dell’Anpi durante le celebrazioni del 25 Aprile a Fano

Il sindaco Massimo Seri durante le celebrazioni del 25 Aprile a Fano

Il sindaco Massimo Seri durante le celebrazioni del 25 Aprile a Fano

L'inaugurazione del Monumento alla Resistenza durante le celebrazioni del 25 Aprile a Fano

L’inaugurazione del Monumento alla Resistenza durante le celebrazioni del 25 Aprile a Fano