Gaggi cade ma si rialza, bronzo per lui ad Albacete

15 Ottobre 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Una caduta sul più bello che non gli ha comunque rovinato il sorriso e non gli ha impedito di mettersi una medaglia (di bronzo) al collo, seppur in serie 2.

Si è ritrovato a combattere contro i mulini a vento Marco Gaggi nella terra di Don Chisciotte della Mancia, penalizzato nel penultimo appuntamento dell’edizione 2019 della European TalentCup da una caduta riportata nel cosiddetto “time attack”.

Venerdì, quando nell’ultimo turno delle prove libere si è lanciato alla ricerca del giro più veloce sull’angusto tracciato di Albacete, il quindicenne pilota fanese del Sokol Race Team è finito sul cemento compromettendo di fatto il resto del weekend.  

L’inconveniente ha infatti influito sul suo approccio alle due sessioni di qualifiche del giorno seguente, che lo hanno visto ottenere un 22^ ed un 18^ tempo nel proprio gruppo mancando così per un soffio l’accesso alla Serie 1.

La domenica, giornata di gara, sulla sua numero 93 Marco Gaggi ha però saputo reagire alla delusione sbloccandosi anche mentalmente ed è riuscito a conquistare il terzo gradino del podio in una comunque competitiva Serie 2.

«Il weekend non è stato dei più semplici – racconta il diretto interessato – Intanto perché la pista di Albacete non è sicuramente tra le mie preferite, ma soprattutto per via della caduta che ho avuto venerdì durante l’ultimo turno di prove del time attack. Purtroppo questo mi ha un po’ scoraggiato condizionandomi sabato nelle qualifiche, cosicché non sono riuscito a centrare tempi utili per entrare nella Serie 1. Poi però domenica mi sono riscattato nella Serie 2, salendo sul podio grazie ad un’ottima prestazione. Non è il risultato che speravo alla vigilia di questo appuntamento, ma mi sento di avere la carica e la fiducia al massimo per la gara finale di Valencia».

Il 10 novembre si tornerà a gareggiare per il gran finale di stagione dove è iniziata questa sua prima avventura nella categoria giovanile della FIM CEV Repsol, ovvero il circuito valenciano intitolato a Ricardo Tormo.