Cda carnevalesca

Giammarioli nuovo presidente della Carnevalesca

28 Maggio 2016 // di // Comments

Fano (PU) – Maria Flora Giammarioli è il nuovo presidente della Carnevalesca. Ieri sera si è riunito il nuovo cda dell’ente (nella foto alcuni dei nuovi consiglieri con la presidente Giammarioli) ed il suo nome è stato votato all’unanimità da tutti i 18 consiglieri. Compreso Luciano Cecchini e gli 8 che facevano parte della vecchia guardia. Cecchini aveva annunciato che avrebbe appoggiato la candidatura di un esponente del comitato “Pacassoni Avanti con i carri” e così ha fatto. All’unanimità è stato votato anche il vicepresidente Alfredo Pacassoni. Maria Flora Giammarioli aveva proposto per l’altro vicepresidente Luciano Cecchini o comunque un esponente del suo gruppo ma l’invito è stato rifiutato e così è stata eletta, sempre all’unanimità, Francesca Rosciglione. A quel punto Luciano Cecchini e gli altri 8 consiglieri del suo entourage si sono dimessi e sono già scattati i primi tre dei non eletti sempre appartenenti alla lista Pacassoni.

“Ora andremo a scorrere l’elenco – ha detto Giammarioli – fino a quando non avremo il sì di alti sei consiglieri per formare il cda da 18, ma non avremo problemi. Come mi sento? Sarei una ipocrita se dicessi che non sono contenta perché abbiamo lavorato proprio per questo. Mi spiace che nel Cda non ci sia la rappresentanza del vecchio direttivo perché il loro contributo sarebbe stato importante. Io non sono per cambiare tutto quello che c’è stato prima. Ci sono cose importanti fatte da Cecchini nella sua presidenza ma c’è anche l’esigenza di dare un taglio più culturale alla manifestazione. Per il carnevale estivo stiamo già contattando degli artisti per calibrare l’iniziativa secondo il nostro pensiero ma faremo tesoro di quello che abbiamo già trovato”.

Dall’altra parte Cecchini conferma. “Non avrei potuto fare il vice presidente con l’attuale direttivo, questo l’avevo già annunciato, perché siamo di vedute diverse e perché ero stato criticato proprio da queste persone per il mio lavoro. Però, ci tengo a sottolinearlo, sia io che gli altri consiglieri che si sono dimessi, abbiamo fatto un gesto importante per togliere dallo stallo la Carnevalesca visto che ci si è trovati con un consiglio diviso a metà. Gli abbiamo messo l’ente sul piatto d’argento, con la tovaglia e i bicchieri di cristallo, ora dovranno dimostrare il loro valore”.