Il Teatro della Fortuna di Fano

Guida al Concerto di Capodanno

30 Dicembre 2014 // di // Comments

Fano (PU) – Il nuovo anno inizia all’insegna della musica di Riz Ortolani protagonista dell’Omaggio che andrà in scena al Teatro della Fortuna di piazza XX Settembre giovedì 1° gennaio 2015 insieme al direttore Daniele Agiman Orchestra Sinfonica G. Rossini.

In programma le celebri colonne sonore e le rielaborazioni dai “Péchés de vieillesse” di Gioachino Rossini voce solista Sandro Querci Conservatorio Statale di Musica “G. Rossini”.

Programma
Il sorpasso
More
La cittadella
Trittico Rossiniano prima esecuzione assoluta
L’huile de ricin
Un petit train de plaisir
Un réveil en sursaut
Oh my love
Fratello sole, sorella luna
Il cuore altrove
Gioia del mattino

Il Concerto di Capodanno della Fondazione Teatro della Fortuna rende omaggio ad un grande artista pesarese musicista di fama mondiale. Di Riz Ortolani, il maestro della musica per il cinema, sarà eseguito in prima assoluta il suo Trittico Rossiniano.

Inizio concerto: h 17.

Breve guida al Concerto di Capodanno
Ortolani e la sua città Il legame parte ovviamente dalla sua nascita e ancor più dagli studi in flauto e composizione compiuti presso il Conservatorio Rossini, da cui soleva dire di essere stato partorito. Appena diplomato lascia la sua città per trasferirsi a Roma e cominciare una carriera tra Rai e cinema che lo porterà in breve tempo ai successi che tutti conosciamo. La distanza non ha però mai spezzato il legame con il proprio territorio ed in particolare con Rossini, tant’è che nel 2013, vinti i suoi timori reverenziali verso il Cigno di Pesaro, decise di rielaborare alcuni dei suoi Péchés de vieillesse (Peccati di vecchiaia).

Trittico rossiniano
Pur mantenendo lo stile rossiniano, Ortolani ha creato un originale trittico di poemetti sinfonici, non rinunciando alla sua spiccata personalità musicale e impronta armonica. I ”peccati” ai quali si è ispirato sono: Un petit train de plaisir, Petite valse”L’huile de ricin” e Un revéil en sursaut. Il concerto di Capodanno di quest’anno sarà quindi un evento, in quanto per la prima volta in assoluto verranno eseguiti integralmente tutti e tre insieme, infatti precedentemente era stato eseguito solo uno dei tre brani la scorsa estate durante il Rossini Opera Festival, che volle così rendere omaggio al maestro da poco scomparso.

Premi e riconoscimenti
Nella sua lunghissima e poliedrica carriera è stato insignito di tantissimi premi e riconoscimenti internazionali. Tra gli altri 1 Grammy Award, 1 Golden Globe, 1 Nomination agli Accademy Awards (Oscar), 5 David di Donatello, 3 Nastri d’Argento. Il tema principale del film “Mondo Cane”, More, cantato da Katyna Ranieri (sua moglie), gli valse nel ’64 la Nomination all’Oscar come “Best Theme Song” e la vittoria del Grammy Award come “Best Instrumental Theme”. More conta oltre mille incisioni dei maggiori artisti del mondo e 70 milioni di dischi venduti.
Grammy Award Winner (1964) Best Instrumental Theme “More” Golden Globe Award Winner (1965) Best Film Song “Forget Domani” Golden Globe Award Nominations (1965) Best Score “The Yellow Rolls Royce” (1971) Best Song “Till Love touches your Life” Academy Award (Oscar) Nominations (1964) Best Song “More” (1971) Best Song “Till Love touches your Life” Emmy Award Nominations (1994) Best European Score TV Drama “Un Uomo di Rispetto” (1985) Best Score International TV “Christopher Columbus”

Ortolani e il cinema
Una personalità artistica forte, poliedrica, innovativa, quella di Riz Ortolani, compositore e direttore d’orchestra con alle spalle una produzione che spazia dal cinema al teatro, dalla musica classica alle opere televisive e al musical. Importanti le collaborazioni con gli Studios americani (MGM, United Artist, Universal) e con registi come Vittorio De Sica, Dino Risi, Franco Zeffirelli, Terence Young, Edward Dmytryk. Lunghi e fruttuosi i sodalizi artistici con Damiano Damiani e Pupi Avati. Nel corso della sua carriera scrisse quasi 300 colonne sonore alcune delle quali divenute dei veri e propri “cult”: da Mondo cane (1962) a Il sorpasso (1962), da Anzio (1968) a Africa addio (1966), da I giorni dell’ira (1967) a Fratello sole, sorella luna (1972), fino alle più recenti Ma quando arrivano le ragazze (2005), La rivincita di Natale (2004), Il papà di Giovanna (2008), Una sconfinata giovinezza (2010) e Il cuore altrove (2003). Quentin Tarantino ha utilizzato le sue musiche in diversi film: Kill Bill vol. 1 e vol. 2, Bastardi senza gloria e Django unchained.

Il ritorno a Pesaro e nuove esperienze creative
Nel 2001, al Teatro Rossini di Pesaro, venne eseguita la sua prima opera sinfonica: Sinfonia della Memoria e nel 2004, al Maggio Musicale Fiorentino, venne presentato il suo primo balletto dal titolo In una parte di cielo, ispirato alla vita di Michelangelo, mentre 2007debutta al Teatro La Fenice di Venezia l’opera-musical Il principe della gioventù, ispirata all’appassionante vicenda storica della congiura dei Pazzi nella Firenze rinascimentale. Programma Il sorpasso More (Mondo cane) La cittadella Trittico Rossiniano op. 373 da Gioachino Rossini (Péchés de vieillesse) Petite valse “L’huile de ricin” poemetto sinfonico Un petit train de plaisir poemetto sinfonico Un réveil en sursaut poemetto sinfonico Oh my love (Addio zio Tom) Il cuore altrove Gioia del mattino (Storie di ragazzi e di ragazze) Fratello sole, sorella luna

Interpreti
Daniele Agiman, direttore Daniele Agiman, direttore principale dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini, è tra i direttori d’orchestra italiani più attivi a livello nazionale ed internazionale. In Corea del Sud e Giappone è ospite regolare delle più prestigiose istituzioni, in particolare in campo operistico. Ha diretto in Argentina, Sud Africa, Francia, Germania, Romania, Svizzera, Georgia, Russia. E’ titolare della cattedra di direzione d’orchestra presso il Conservatorio G. Verdi di Milano.

Sandro Querci, solista Cantante ed attore, conosciuto al grande pubblico ed agli addetti ai lavori per oltre venti anni di carriera divisi tra prosa e spettacoli musicali, ricoprendo ruoli da protagonista e regista. Fra i suoi ultimi lavori ricordiamo, Il cappello di paglia di Firenze, tratto dall’opera di Eugène Labiche, nella versione di Sandro Querci che, oltre ad esserne uno dei protagonisti, ne cura anche la regia, l’adattamento e la scenografia.

Fondazione
La Fondazione Riz Ortolani è un’istituzione senza scopo di lucro che si propone di sostenere lo studio, la ricerca scientifica, l’educazione in materia di musica per l’istruzione e la crescita di giovani talenti. La Fondazione, inoltre, tutela, salvaguarda e valorizza l’opera del maestro Riz Ortolani e la qualità delle sue opere e delle sue composizioni, attraverso la corretta informazione, catalogazione, conoscenza, diffusione, cura, studio e approfondimento delle vicende del suo percorso umano, culturale ed artistico, la conservazione dei suoi archivi, dei suoi riconoscimenti, dei suoi ricordi, dei suoi carteggi, dei suoi lavori preparatori e dei suoi spartiti.
Tra le finalità della Fondazione Riz Ortolani è previsto il sostegno ad iniziative di alto interesse sociale e culturale atte a promuovere, coltivare e sviluppare, in Italia e all’Estero, relazioni ed iniziative con conservatori, licei e scuole musicali e con qualunque altra struttura che abbia finalità di studio, insegnamento e diffusione della musica in ogni sua possibile forma espressiva.

Info biglietteria. Teatro della Fortuna, Fano ore 17
Posto Settore A e B € 20; settore C e Balconata € 10; Loggione a € 8.
Il botteghino del Teatro della Fortuna (tel. 0721 800750) sarà aperto nel giorno dello spettacolo dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle 15.00 fino ad inizio spettacolo.