Il Palio delle Contrade tocca 9mila presenze, un successo l’edizione 2017

29 Agosto 2017 // di // Comments

Fano (PU) – Sono state ben 9mila le persone che nella settimana appena trascorsa, hanno fatto un giro al Palio delle Contrade. Un evento in crescita esponenziale che in soli 4 anni, si è inserito di diritto tra le manifestazioni più importanti della città. “Si percepiva già a vista d’occhio l’ottimo andamento del Palio – ha commentato il sindaco di Fano Massimo Seri -. Un appuntamento che non è solo una semplice festa ma un evento con uno studio storico importante alle spalle, con la minima cura per i dettagli e per le rievocazioni presenti al suo interno. Ringrazio di cuore Fabio Frattesi e tutta la Pandolfaccia per l’organizzazione di una manifestazione così riuscita che va ad inserirsi nel ricco carnet di appuntamenti dell’estate fanese”. “Grazie alle misure di sicurezza – ha aggiunto Fabio Frattesi, presidente de La Pandolfaccia e organizzatore dell’evento -, siamo in grado di fornire il numero preciso di presenze. Dai calcoli che abbiamo fatto dovrebbero essere 9mila persone ben 1000 in più rispetto lo scorso anno. Se continuiamo così, per la prossima edizione dovremo studiare un modo per accogliere ancora più gente”. A testimoniare il successo dell’evento anche l’affluenza delle visite guidate legate alla manifestazione, condotte da Manuela Palmucci la quale ha accompagnato gruppi di 100 persone a spasso per la città. Oltre alle gare alle competizioni al cardiopalma che hanno visto trionfare la contrada della Croce (2° Assunta; 3° San Sebastiano e 4° Borgo Mozzo), c’è stato un altro momento dove l’emozione l’ha fatta da padrone. Stephan, membro del gruppo storico degli sbandieratori di Rastatt, in visita all’evento con i suoi colleghi, ha chiesto a Gaby, sua compagna, di sposarlo di fronte alle migliaia di persone presenti in quel momento al Palio. “L’atmosfera era stupenda – ha commentato Stephan – ero assieme ai miei compagni sbandieratori e agli amici della Pandolfaccia che oramai posso considerare come una grande famiglia, non ci sarebbe stata occasione migliore per una richiesta così importante”.