Internet veloce per tutti: al via i lavori nel 2020

13 Settembre 2019 // di // Comments

Fano (PU) – Si è tenuta ieri mattina presso il Comune di Fano la conferenza di servizi per la Banda Ultra Larga, la rete ultraveloce destinata a migliorare le comunicazioni internet per cittadini e attività produttive.Ad essa hanno preso parte i tecnici della società Open Fiber, aggiudicataria del bando nazionale che ha proposto il progetto, della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino e di alcuni comuni dell’entroterra – Acqualagna, Cagli, Frontino, Mercatino Conca e Sant’Angelo in Vado -.La Conferenza di servizi, convocata dal Comune di Fano, ente capofila del progetto nell’ambito di un’apposita convenzione tra Enti, è servita a raccogliere pareri e osservazioni da tutti gli enti interessati, al fine di autorizzare l’opera e si è conclusa con l’approvazione del progetto presentato da Open Fiber. L’autorizzazione sarà emessa dallo stesso Comune di Fano per tutti gli enti coinvolti.

La BUL, acronimo di Banda Ultra Larga, è la rete in fibra ottica, di proprietà pubblica, che consentirà di trasferire informazioni in modo più veloce, migliorando le comunicazioni. Questo intervento interverrà sulle cosiddette “aree bianche”, zone periferiche o a bassa intensità demografica dove gli operatori della telefonia non fanno investimenti perché troppo onerosi per un privato e che attualmente sono prive di connessione. Grazie a questa nuova infrastruttura finanziata dal Ministero dello Sviluppo Economico con fondi nazionali e comunitari, saranno finalmente collegate e potranno godere di servizi oggi assenti.

Per il Comune di Fano il progetto consentirà di posare una nuova rete di fibra ottica ed estenderla a zone come Ponte Sasso, Torrette, Metaurilia, Carrara, Cuccurano, Torno, Cannelle, Falcineto, San Cesareo, Ferretto, Carignano, Magliano, Monte Giove, oggi totalmente o parzialmente scoperte. Inoltre saranno collegati anche edifici pubblici come le scuole dell’infanzia di Falcineto, di Metaurilia e di Maggiotti, le scuole elementari di Cuccurano, di Carrara e di Torrette, il centro diurno di Bevano e il depuratore di Ponte Sasso.L’inizio dei lavori con gli scavi per la posa dei cavi in fibra ottica, da definire, sarà dato entro i primi mesi del 2020.