La bellezza della musica dal vivo: nuovi progetti per i Solisti della Rossini e il Symphony Pop Festival

5 Giugno 2020 // di // Comments

Pesaro – Finalmente dal 15 giugnosarà possibile tornare ad apprezzare la bellezza della musica dal vivo e la Rossini lancia il suo progetto di ripartenza. In questo periodo ha lavorato instancabilmente alla ricerca di possibili soluzioni per tornare ad organizzare concerti e ad esibirsi con formazioni adatte alle nuove regole dello spettacolo dal vivo ed è stato proprio lavorando che si è resa conto che in realtà le soluzioni le aveva già in casa.

In questi anni, infatti, aveva sviluppato due progetti, accanto a quello sinfonico, che oggi si rivelano particolarmente adatti e già pronti da poter essere messi in cartellone: I Solisti della Rossini e il Symphony Pop Festival. Si tratta di due progetti che hanno riscosso sempre grande successo e che nello stesso tempo rispettano le nuove regole senza snaturare il senso dello spettacolo proposto.

I Solisti della Rossini nascono diversi anni fa su sollecitazione di Daniele Agiman, direttore artistico dell’OSR, che valutando elevato il livello artistico degli strumentisti della compagine pesarese ha incentivato la formazione di ensemble che vanno dal duo all’orchestra da camera. Tale progetto ha il vantaggio di essere estremamente flessibile non solo dal punto di vista del numero degli esecutori ma anche dei programmi musicali; con tali formazioni, infatti, è possibile affrontare qualsiasi genere musicale. Per usare una metafora potremmo dire che è un progetto di grande sartoria che viene cucito di volta in volta su misura.

Il Symphony Pop Festival nasce invece dalla duttilità che l’OSR ha mostrato in questi anni di essere interprete eccelsa del grande repertorio così come dei progetti crossover. Il progetto prevede infatti la riscrittura dei maggiori successi della musica pop per un’orchestra completa di strumentisti classici e moderni. Fondamentale per la realizzazione di questo progetto è stata la collaborazione che ormai da anni lega due grandi eccellenze del nostro territorio: la Rossini stessa e Roberto Molinelli i cui arrangiamenti permettono la riuscita di spettacoli capaci di coniugare la grande qualità artistica ed il forte impatto emozionale.

La Rossini quindi invita tutti ad immaginare con fiducia la ripartenza degli spettacoli e si rende disponibile a progettare spettacoli su misura per tutti coloro che vorranno dare un segnale positivo e culturale alle prossime settimane. Sono già arrivate le prime richieste e speriamo che con questo comunicato-appello ne possano arrivare altre per permettere all’orchestra e ai propri professori di recuperare parte dell’attività annullata in questi mesi.