Da sinistra: Danilo Carbonari, responsabile Servizi bibliotecari di Fano; Samuele Mascarin, assessore alle Biblioteche di Fano; Angela Frattolillo, autrice del volume "I ruoli della donna nella Grande Guerra"

La “Grande Guerra”: secondo ciclo di incontri su “trame, ruoli, dannati e stampa locale”

4 Maggio 2015 // di // Comments

Fano (PU) – La seconda edizione del ciclo di incontri “La Grande Guerra” dedicata, questa volta, a “Le trame, i ruoli, i dannati e la stampa locale” è in programma giovedì 7 – 14 – 21 – 28 maggio, alle ore 17.30 alla mediateca Memo Montanari di piazza Amiani.

Se nelle lezioni-conferenze del novembre scorso si era centrata l’attenzione su cosa fu la Prima Guerra Mondiale – cioè su cause, svolgimento, conclusione e conseguenze – in questa seconda serie il fuoco è definito da come fu vissuta. Non tanto fattori quanto persone; non tanto processi quanto esperienze, impressioni. Destini, ruoli, nazionalità diverse che si devono confrontare (al di là della vicinanza fisica con le zone di ‘guerra guerreggiata’) con un avvenimento tragico e straordinario allo stesso tempo che incide fortemente, forse indelebilmente, sulla vita di ciascun individuo.

 

PROGRAMMA

Giovedì 7 maggio – ore 17.30
Trame disperse. Esperienze di viaggio, di conoscenza e di combattimento nel mondo della Grande Guerra
Incontro a cura di Marco Severini

La Prima Guerra Mondiale, spartiacque dell’età contemporanea, fu la prima guerra tecnologica del XX secolo e una grande odissea per uomini e donne; milioni di persone si spostarono lungo il pianeta per i motivi più disparati: militari, culturali, scientifici, politici, diplomatici, familiari.
Questo volume propone 25 casi di studio di chi si ritrovò immerso in questa drammatica e sconvolgente vicenda collettiva. Alcuni di questi personaggi sono conosciuti, altri meno; accanto ad essi, gli itinerari percorsi dalle donne, i paradossi del conflitto, alcune pagine belliche epiche quanto dimenticate e tante altre vicende, calate nelle molteplici trame dell’evento che ha cambiato il corso della storia umana.

Giovedì 14 maggio – ore 17.30
I ruoli della donna nella Grande Guerra
Incontro a cura di Angela Frattolillo

L’anniversario del centenario della Grande Guerra ha generato un profluvio di mostre, pubblicazioni, memorie, conferenze, diari e puntualizzazioni storiche. Questo saggio rappresenta una voce nuova ed un’ottica decisamente diversa: un’appassionata e coinvolgente esplorazione del ruolo svolto dalle donne nella mobilitazione e partecipazione patriottica, sociale, civile e morale durante il conflitto.
L’affresco mette in luce il protagonismo indiscusso delle donne di tutti i ceti sociali nella varietà dei compiti.
Emerge una sorprendente galleria di donne nuove: le corrispondenti di guerra, le spie, le pioniere della moda, le registe cinematografiche, le critiche d’arte, le intellettuali femministe e le magiche Crocerossine.

Giovedì 21 maggio – ore 17.30
I dannati dell’Asinara. L’odissea dei prigionieri austro-ungarici nella Prima guerra mondiale
Incontro a cura di Luca Gorgolini

Nell’ottobre del 1915, le truppe tedesche e austroungariche e le truppe bulgare invadono la Serbia.
L’esercito serbo tenta una fuga verso il principato del Montenegro, verso l’Albania e verso il mare, trascinando al suo seguito decine di migliaia di civili, divenuti profughi, e di prigionieri austro-ungarici.
Una marcia interminabile da Niš a Valona, città nel frattempo finita sotto il controllo militare italiano, durante la quale trovano la morte un numero enorme di individui.
I prigionieri austriaci sopravvissuti verranno invece imbarcati alla volta dell’Italia, destinazione Sardegna, isola dell’Asinara: prendeva così forma uno dei più grandi campi di prigionia allestiti in Italia durante la Grande guerra.

Giovedì 28 maggio – ore 17.30
Fano e la Grande guerra: il conflitto vissuto attraverso la stampa locale. Prospettive di ricerca
Incontro a cura di Paride Dobloni

Quale è stata la percezione della guerra nella comunità locale fanese?
Come è stato vissuto il lungo quadriennio del conflitto?
Come agì la propaganda nazionale e quali reazioni ha provocato – se ne ha avute – nel fragile tessuto sociale della nostra città?
Attraverso lo sguardo della stampa locale, la lezione costituisce un primo approccio a nuove prospettive di ricerca locale sulla Grande Guerra.