“La mamma infermiera tornava a casa con dei segni brutti sul viso a causa delle mascherine ed era tanto triste”

15 Settembre 2020 // di // Comments

Fano (PU) – “Occorre avere speranza, inutile piangere o esser triste. Bisogna esser coraggiosi e fare il possibile; prima o poi arriverà una soluzione a questo problema”.

Risuonano più forte della campanella delle 8:00 queste parole di un piccolo alunno, di soli 8 anni,  che frequenta la scuola primaria Corridoni dove ieri, dopo 7 mesi, i bambini si sono ritrovati così come in tutte le scuole della città.

Il primo giorno di scuola si è svolto tutto sommato in maniera tranquilla nonostante le nuove regole e alla scuola Corridoni, così come in altri istituti, il D-Day è servito per chiedere ai bambini cosa pensano di questa situazione.

Ecco perché pubblichiamo molto volentieri alcuni scritti che ci sono arrivati direttamente dalle maestre che definiscono bambini “i veri eroi del periodo del lockdown, in quanto sono dovuti isolare per volere degli adulti e si sono sacrificati per proteggere i loro nonni”

“Oggi sono felice, ho rivisto tutti i miei compagni e voi maestre. D’ora in poi tutto andrà bene. Siamo insieme!”

“Ho avuto paura di questo virus. Non potevo più vedere i miei nonni ed un mio vicino di casa è morto purtroppo”

“La mamma infermiera tornava a casa con dei segni brutti sul viso a causa delle mascherine ed era tanto triste”

“La mascherina che abbiamo ora qui a scuola non mi dà fastidio…..invece è brutta la distanza tra noi…non possiamo toccarci….la maestra non ci può abbracciare. Lo sconfiggeremo questo virus poi ci riabbracceremo” 

“Durante il lockdown una mia amichetta vicina di casa saltava il muro che divide i nostri giardini….giocavamo insieme di nascosto…lo so maestra che non potevamo….ma ero tanto sola. Non ci toccavamo comunque”

“Ogni giorno che passa è un nuovo passo avanti nella sconfitta del coronavirus….un giorno, spero presto, faremo il vaccino e tutto tornerà normale.”

“Oggi qui a scuola è stato tutto bello e giusto….meglio non potevamo fare. Occorre fare tanta attenzione e noi ce la metteremo tutta.”

“Io non mi preoccupo per me, mi preoccupo per i miei nonni, per voi maestre e per mamma e papà!” 

Queste le parole di alcuni degli alunni della D.D. San Lazzaro che hanno emozionato le loro maestre e il loro nuovo Dirigente Michele Locarini e rappresentano il miglior augurio di buon anno scolastico che potevamo sperare.