La scuola del fare

18 Settembre 2019 // di // Comments

Fano (PU) – “Avremmo potuto restarcene con le braccia conserte e aspettare il corso degli eventi o addirittura optare per la soluzione più semplice, ovvero quella dei doppi turni. Invece abbiamo usato testa e cuore mettendo in campo le nostre intelligenze e le nostre passioni”. Sta tutta in questa frase del dirigente Samuele Giombi, pronunciata con la sua proverbiale calma ed educazione, la felice conclusione della vicenda del Nolfi-Apolloni, l’istituto che ha inizio settembre ha scoperto che due dei suoi plessi non erano agibili per l’inizio dell’anno scolastico.

Parlare di “conclusione” forse è azzardato ma di sicuro la vicenda, che all’inizio era apparsa drammatica con scenari prospettati che parlavano di lezioni pomeridiane o in moduli prefabbricati, ha pian pian assunto contorni meno invasivi per le famiglie che ad oggi hanno quanto meno la certezza che i propri figli andranno a scuola in locali sicuri e adatti per lo svolgimento delle lezioni.

Detto dello slittamento della prima campanella, che suonerà ufficialmente il 30 settembre, il dirigente Giombi, grazie al supporto dell’amministrazione e alla collaborazione degli altri dirigenti scolastici, ha stilato un calendario di appuntamenti di carattere didattico/formativo che colmeranno questo gap di due settimane.

Sul sito della scuola è possibile scaricare l’intero programma (https://www.liceonolfi.it/pvw/app/PSII0004/pvw_sito.php?sede_codice=PSII0004&page=2487986) che prevede attività di orienteering, alternanza scuola/lavoro, corsi di lingua, seminari e conferenze previste nell’aula magna e nella palestra dell’ex Carducci (le uniche due stanze agibili dell’edificio) e alla Mediateca Montanari.

Capitolo a parte invece per le classi quinte che inizieranno la regolare attività curriculare venerdì 20 (l’ordinanza del sindaco dava facoltà al  preside di anticipare qualora ci fossero state le condizioni), ospiti della scuola Olivetti dove poi, dal 30 settembre, saranno collocate in pianta stabile 7 classi. 9 saranno invece allestite nella parte “sicura” di Palazzo Marcolini (ex scuola d’arte), 3 alla media Gandiglio e 26 al liceo Nolfi (Via Tomassoni, 4) che per il 30 settembre tornerà agibile, parola di Provincia.

“Le prime e le secondi di ogni indirizzo (Classico, Linguistico, Scienze Umane, Economico Sociale, ndr) – spiega Giombi -, più la segreteria di presidenza, saranno sistemate al Nolfi mentre la restante suddivisione sarà stabilita a giorni cercando di accorpare il più possibile gli indirizzi di studio. Abbiamo scartato altre soluzioni prospettate come il Battisti o il Volta per evitare il più possibile la dispersione. Da questa vicenda – ha concluso il dirigente – è emersa una grande vicinanza della città e un forte spirito di collaborazione per cui ringrazio tutti quelli che si sono subito dati da fare”.

Un vicinanza confermata dal Comune: “Come amministrazione – ha detto l’assessore ai Servizi Educativi Samuele Mascarin – garantiamo al preside Giombi, agli studenti e alle famiglie, il pieno sostegno così come fatto dal primo giorno e ci congratuliamo con lui per essere riuscito, nonostante le difficoltà, a garantire un avvio delle lezioni in sicurezza e un percorso lineare di studi”.