La voglia di Carnevale conquista tutti. Sassonia sold out per la tre giorni di “Ricordando, Sognando, Aspettando il Carnevale 2018”

17 luglio 2017 // di // Comments

Fano (PU) – Se è vero che quello del 2017 doveva essere l’anno zero per provare e sperimentare una nuova formula di promozione legata al Carnevale, dopo tre giorni di “sold out” si può affermare con certezza che l’esperimento è riuscito.

 

“Ricordando, Sognando, Aspettando il Carnevale 2018” ha portato in Sassonia una serie di eventi e iniziative che hanno saputo attirare tantissimi fanesi e turisti che, dalla zona Porto Vecchio fino al Pesceazzurro, passando per i vari locali e stabilimenti balneari della zona, hanno potuto assistere a concerti, laboratori e rappresentazioni teatrali.

 

Ad aprire la tre giorni la Musica Arabita e a chiuderla la Borghetti Bugaron Band, forse le due massime espressioni della goliardia musicale fanese e degni simboli di un evento, il Carnevale, che oltre ad essere fiore all’occhiello della città di Fano in inverno vuol tornare ad esserlo anche in estate.

 

In mezzo i laboratori per bambini dell’Associazione Carristi Fanesi, di Fantagruel Fano e dell’Accademia dello Spettacolo, il “mini getto” di coriandoli e dolciumi di Ar Fun Animasion, l’intrattenimento/presentazione di Brunella Ugolini, Nicola Anselmi e Filippo Tranquilli, l’esibizione delle ragazze dell’Olympia Ginnastica Cuccurano con “Gymnaestrada Mascherata”, la proiezioni di commedie in vernacolo sulla parete dello Iat, tantissimi Food Truck con specialità tipiche italiane ed europee, la “rustita” di pesce preparata da Roberto Agostini dell’Osteria del Caicco e il video mapping con gioco di luci (a cura di Level Service di Rimini) a fare da sfondo ad un palco centrale che ha visto alternarsi gruppi musicali e dj (Algebra, Play for Fun, The Best of, I Rinoceronti) che hanno saputo intrattenere un pubblico che da tempo non si vedeva così numeroso in Sassonia.

 

Un Carnevale, quello fanese, sempre più internazionale come dimostra la presenza delle delegazioni di Rastatt e Cuba che hanno dato vita a sfilate in costumi tipici fino alla gran notte caraibica con Dj Polin del Gran Caribe di Rimini che ha fatto ballare giovani e meno giovani fino a tarda notte.

 

A “guardare tutti dall’alto al basso” ovviamente i simboli del carnevale, i carri, posizionati in ogni angolo della Sassonia quasi a voler metaforicamente vigilare su un evento che, a riflettori spenti, ha convinto tutti: “Volevamo rinnovare questa manifestazione – afferma una soddisfatta Maria Flora Giammarioli, presidente dell’Ente Carnevalesca –, rendendola più in sintonia con quelle che sono le peculiarità estive della nostra città. Credo che la risposta di pubblico sia stata positiva, la nuova formula piace e quindi ci sono tutti i presupposti per riproporla, ovviamente con i dovuti correttivi. La qualità alla fine paga sempre – conclude la presidente – e aver saputo far interagire tra loro attimi di musica e festa a momenti culturali e di riflessione, ha creato quel mix perfetto tra forma e sostanza che credo sia alla base della buona riuscita della manifestazione”.

 

Appuntamento dunque al Carnevale 2018 in programma il 28 gennaio, 4 e 11 febbraio.

Sassonia dall'alto bambini e coriandoli Panoramica dall'alto Sassonia dall'alto Teatro allo Iat Zona Porto vecchio