Le strade della birra: otto comuni e 18 birrifici insieme per promuovere il territorio

28 Febbraio 2019 // di // Comments

Regione Marche – Borghi e Birra Artigianale. Un binomio che diventerà sempre più unito grazie ad un progetto che è stato presentato oggi in Regione. Le Strade della Birra. Un circuito turistico-culturale oltre che alogastronomico che ha messo insieme Enti locali e Birrifici artigianali. Come obiettivo far conoscere un prodotto di qualità che nelle Marche sta prendendo sempre più riconoscimenti a livello internazionale e promuovere le bellezze culturali e paesaggistiche dei territori dei Comuni (per ora 8 aderenti al progetto) che fanno parte della rete. Ma la sfida è aumentare di mese in mese il numero dei Comuni e delle tappe dell’itinerario, da Apecchio fino a Comunanza passando per Fermignano, Monte Porzio, Serra Sant’Abbondio, Cantiano, Arcevia e Servigliano e 18 birrifici artigianali che diventeranno a loro volta promotori turistici.    

 “La Regione crede molto in questo progetto – ha affermato l’assessore regionale al Turismo -Cultura, Moreno Pieroni – perché ha una valenza importante: mette insieme pubblico e privato produttivo attorno alla valorizzazione dei territori, un esempio di come si possa lavorare bene insieme per un obiettivo comune. E la dimostrazione che quando ben interpretato, senza localismi o competizioni sterili, il turismo è trasversalmente un valore aggiunto a servizio dell’economia dei territori. Per questo la Regione metterà a disposizione, già dalle vacanze pasquali, le strutture informative degli IAT per promuovere questo bel progetto di accoglienza e lancerà il progetto su “Marche Tourism” curato dal Social Media Team Marche. Siamo convinti che se si riesce a convergere le politiche turistiche su questo tipo di attività in rete, tutto il territorio ne trarrà benefici in termini di attrattività.”        

“Un progetto innovativo – ha evidenziato il vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi – che ha l’importante obiettivo di mettere in rete i birrifici artigianali marchigiani in un sistema di promozione culturale e turistico regionale. Insieme alla degustazione di un prodotto di assoluta qualità, che si caratterizza sempre più come tipico delle nostre zone, si afferma un nuovo modo di fare turismo: quello di vivere intensamente l’esperienza. Identità ed emozione sono le parole chiave per un nuovo modo di presentare l’offerta turistica, per fare conoscere le nostre bellezze paesaggistiche e artistiche.”

Alla conferenza stampa erano presenti, oltre a tutti i produttori di birra che aderiscono al progetto e ai sindaci degli otto comuni, anche i consiglieri regionali Gino Traversini e Boris Rapa che ha parlato del progetto come “efficace traduzione del concetto di turismo esperienziale e traino per legare compiutamente costa e entroterra”; il Sindaco di Apecchio, Vittorio Alberto Nicolucci, località legata ad un birrificio storico pluripremiato e sede dell’Associazione Nazionale Città della Birra di cui è anche presidente e dalla quale è nata l’idea di lavorare insieme all’associazione Marche di Birra che raccoglie i 18 birrifici. Il presidente Ludovico Caverni ha spiegato gli obiettivi rafforzare l’identità della birra marchigiana di qualità e dei birrifici produttori, realizzare iniziative culturali, eventi e attività di promozione a livello regionale, nazionale e internazionale, sotto un brand comune.  “La prima regione ad aver investito sul turismo brassicolo – ha spiegato il direttore dell’Ass.ne Città della Birra, Luca Marcelli – un progetto con percorsi dedicati ai beerlovers, agli amanti di questa bevanda di solito under 40 che stanno apprezzando sempre di più il prodotto marchigiano, caratterizzato da una speciale creatività. Un interesse e un settore in crescita in Italia e nelle Marche se si pensa che già ci hanno contattato tour operator esteri per organizzare pacchetti turistici di tour bike-birra.” Luca Marcelli ha presentato anche il Passaporto della Birra, uno strumento per fidelizzare il consumatore-turista e ritirabile nei Comuni e negli IAT: collezionando i timbri nei birrifici marchigiani del circuito Le Strade della Birra si avrà diritto a sconti sugli acquisti e a premi. Nelle Marche esistono 45 birrifici e sono circa 670.000 gli appassionati di birra artigianale. Inoltre, siamo la quinta regione in Italia per produzione di orzo e si producono oltre 300 tipi di etichette e quindi di birre diverse, un dato che è testimonianza della vitalità del comparto dei birrifici marchigiani.