Le telecamere “colpiscono” ancora. Identificato in poche ore un ladro di biciclette

8 Gennaio 2020 // di // Comments

Fano (PU) – E’ durata solo qualche ora la fuga del 30enne extracomunitario che ieri in tarda mattinata ha rubato una bicicletta parcheggiata in Via Mura Malatestiane, proprio nei pressi del comando della Polizia Locale.

La bicicletta, di proprietà di un ultraottantenne fanese, era stata inavvertitamente lasciata incustodita per qualche minuto e l’uomo, non trovandola al suo ritorno, si è subito recato dai vigili per la denuncia.

Gli agenti della polizia locale guidati dalla comandante Anna Rita Montagna e coordinati dall’assessora di riferimento Sara Cucchiarini, grazie all’ausilio delle telecamere hanno individuato il ladro e lo hanno raggiunto poco dopo nei pressi di Via Malvezzi. Lì l’uomo, la cui ultima domiciliazione è risultata poi essere Porto San Giorgio, ha opposto resistenza tanto che i vigili sono stati costretti a chiedere il supporto della Polizia.

Il 30enne è stato quindi portato in commissariato per l’identificazione ed è stato messo in stato di fermo. Dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza del comando della polizia locale, questa mattina è stato processato per direttissima e il giudice ha emesso nei suoi confronti la sentenza di 8 mesi di reclusione con pena sospesa.

Sempre questa mattina e sempre grazie all’uso delle telecamere, gli agenti della polizia locale hanno individuato un uomo che in Viale Gramsci direzione Nord, nei pressi del Pincio, si è reso protagonista di un incidente autonomo nel quale ha divelto i cartelli stradali. L’uomo, subito identificato, è chiamato ora al risarcimento dei danni procurati.

Il grande lavoro di inizio anno della Polizia Locale ha portato sempre ieri all’identificazione dell’uomo che la notte del 1° gennaio scorso aveva violentemente urtato e danneggiato un’auto parcheggiata in Via Fabbri, causando danni ingenti al veicolo e lasciando vari pezzi di carrozzeria sull’asfalto.

Grazie a puntigliose ricerche presso meccanici e carrozzieri della zona, gli agenti hanno ritrovato ieri l’Opel Zafira di proprietà dell’autore dell’incidente che oltre a vedersi decurtati 4 punti dalla patente, dovrà pagare la somma totale di 595€ per aver violato l’articolo 189 del Codice della Strada (fuga dopo incidente con danni a cose), l’articolo 141 (mancato controllo del veicolo) e il regolamento comunale sui rifiuti, nello specifico l’abbandono sul suolo di rifiuti speciali.