Lega Marche: “Modificare la legge elettorale ora è un’indecenza politica”

9 Giugno 2020 // di // Comments

REGIONE MARCHE – “Il blitz che sta tentando di fare la sinistra sulla legge elettorale per le elezioni regionali è immorale, oltre ad essere una chiara dimostrazione della paura di perdere dopo cinque anni di pessimo governo regionale”

Non usa giri di parole il segretario regionale della Lega Marche, Augusto Marchetti che insieme ai consiglieri regionali Mirco Carloni, Marzia Malaigia, Sandro Zaffiri e Luigi Zura Puntaroni, interviene sulla proposta di legge presentata da Moreno Pieroni e Boris Rapa per l’introduzione del doppio turno per le prossime elezioni regionali.

Cambiare le carte all’ultimo secondo utile con un piano architettato col solo scopo di creare un’alleanza a posteriori con il Movimento 5 Stelle, è oltre l’indecenza politica. Il PD e i 5 Stelle non hanno il coraggio di stringere un accordo politico alla luce del sole, pertanto preferiscono utilizzare questi stratagemmi elettorali nel vano tentativo di mascherare un un’alleanza sottobanco stipulata ormai da mesi, e che ha portato i pentastellati ad essere già in maggioranza “a loro insaputa. Al posto di impegnare il tempo per discutere la legge elettorale, il centrosinistra cerchi di dare risposte a cittadini e imprenditori lasciati soli ad affrontare l’attuale crisi economica, dopo che per cinque anni non ha saputo mai dettare una strategia chiara ed efficiente per rilanciare l’economia marchigiana ”.