“Leonardo nella città di Vitruvio”. A Fano una giornata di studi senza precedenti

3 Febbraio 2020 // di // Comments

Fano (PU) – Si può fare un primo bilancio culturale, ma non solo, delle molte mostre che in Italia, e in altri Paesi, sono state dedicate a Leonardo nell’anno di celebrazione del suo Cinquecentenario? Si può anche capire come in questa straordinaria e articolata narrazione si siano incontrati Vitruvio e il genio fiorentino? A cercare di dare risposti a questi ed altri quesiti, ci penseranno i responsabili e i curatori di molti dei maggiori eventi espositivi leonardeschi del 2019 in Italia e in Europa che si raduneranno a Fano in un’intensa giornata di studi sul tema “Leonardo nella Città di Vitruvio. Le mostre del Cinquecentenario”.

L’evento, che si svolgerà venerdì 14 febbraio dalle 9 alle 18, nella sala di rappresentanza della Fondazione Cassa di Risparmio di Fano, è promosso dal Centro Studi Vitruviani, con il patrocinio del Comune di Fano e dell’Ordine degli Architetti di Pesaro e Urbino e la collaborazione della stessa fondazione Carifano. A curare la Giornata due studiosi di Leonardo, curatori a loro volta di due delle Mostre italiane più importanti, Annalisa Perissa Torrini, già Direttrice del Gabinetto dei Disegni delle Gallerie dell’Accademia di Venezia dove è conservato l’Uomo Vitruviano e Francesco Paolo Di Teodoro, Politecnico di Torino, uno dei massimi esperti di Leonardo e membro del CS del Centro Studi Vitruviani.

“Credo che il rapporto tra Leonardo e Vitruvio – ha spiegato il coordinatore scientifico del Centro Studi Vitruviani, Paolo Clini – superi, come la mostra di Fano ha dimostrato, l’abusato (pur se fondamentale) legame sull’uomo vitruviano. Questa giornata potrà anche permettere di leggere, tracciare e aprire nuove strade nello studio di un confronto affascinante e ancora tutto da approfondire tra due grandi geni italici”. “Il nostro Centro Studi – Ha sottolineato il neopresidente Dino Zacchilli – lavora ormai da anni per mettere in luce i rapporti tra Fano e Vitruvio e gli straordinari influssi del suo testo sui grandi maestri del Rinascimento e dei secoli successivi. Con questa nostra iniziativa, e grazie a Vitruvio, Fano sarà per un giorno la capitale leonardiana d’Italia. Spero sia di buon auspicio per la candidatura a capitale italiana della cultura 2021 che la città si appresta a presentare”.

I contributi dei curatori delle singole iniziative culturali illustreranno le motivazioni alla base delle scelte, le metodologie di lavoro a partire dalla selezione delle opere esposte e ai nuovi confronti instaurati, le difficoltà dei prestiti, il percorso cronologico o tematico proposto, con attenzione all’allestimento, alle problematiche di conservazione e restauro, ai supporti multimediali realizzati e alla risposta del pubblico. La peculiarità di ogni mostra e degli argomenti affrontati farà risaltare le novità scientifiche e la sintesi critica aprirà a successive prospettive e approfondimenti di studio e di ricerca. Il confronto e la discussione potranno dare forma a nuove idee e futuri progetti. Ad aprire i lavori proprio la Mostra di Fano “Leonardo e Vitruvio. Oltre il cerchio e il quadrato”, l’unica che ha specificatamente trattato il rapporto tra Vitruvio e Leonardo e che sarà illustrata da Francesca Borgo (Saint Andrews University, Scozia) e Paolo Clini (Università Politecnica delle Marche) Coordinatore Scientifico del Centro Studi Vitruviani, curatori della Mostra insieme a Guido Beltramini.

Seguiranno con differenti, originali approfondimenti gli stessi due responsabili scientifici della Giornata, Annalisa Perissa Torrini (già Direttrice Gabinetto dei Disegni delle Gallerie dell’Accademia, Venezia)e Francesco Paolo Di Teodoro (Politecnico di Torino, Accademia dei Lincei) e, a seguire, Alba Zanini (Università di Torino, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), Enrica Pagella (Direttrice Museo di Palazzo Reale, Torino), Alfredo Buccaro (Università Federico II di Napoli), Sara Taglialagamba (Politecnico di Milano), Claudio Giorgione (Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Milano), Benedetta Spadaccini (Biblioteca Ambrosiana di Milano), Ilaria de Palma (Civiche Raccolte Storiche di Milano), Andrea Bernardoni (Museo Galileo, Firenze), Roberta Barsanti (Direttrice Museo Leonardiano, Vinci) e Margherita Melani (Fondazione Pedretti, Firenze). Ad essere rievocate saranno così le mostre della stessa Fano, di Venezia, Torino, Napoli, Roma, Milano, Firenze, Vinci e Harleem.