L’idea di Noi Giovani: “Il Vittoria Colonna ospiti gli studenti di biotecnologia”

15 Ottobre 2018 // di // Comments

Fano (PU) –  – Utilizzare l’ex convitto Vittoria Colonna per far fronte all’aumento di iscritti al corso di Biotecnologie. E’ questa la proposta di Noi Giovani alla notizia dell’incremento delle iscrizioni al corso sopracitato, “un settore in piena ascesa a livello internazionale – scrive Edoardo Carboni – , e che conferma che la nostra battaglia per potenziarlo era giusta e fondata su elementi reali. Adesso per accompagnare in maniera seria l’aumento degli iscritti ed il bisogno di nuovi spazi, serve trovare nel più breve tempo possibile locali adeguati alla dignità degli studenti e dei professori. Abbiamo indicato anni fa il Laboratorio di Biologia Marina come spazio per ospitare il corso, con la prospettiva di creare un Campus Biotech, ma l’Università di Bologna con l’arrivo di nuovi dottorati di ricerca sembra confermare un futuro diverso per la struttura. A questo  punto – insiste il segretario della lista civica – bisognerebbe puntare gli occhi sul Vittoria Colonna, fermo da anni a fronte di locali pronti all’uso, con un progetto che trasformi la struttura di proprietà dell’Inps in una sede ideale per un Ateneo di livello. Serve progettare e realizzare qualcosa di unico, innovativo e ad alto contenuto tecnologico, per rimanere competitivi nell’odierna economia globalizzata. Molte volte sentiamo la retorica di una politica che vuole puntare sui giovani, attirare investimenti e creare lavoro: peccato che non dica mai come farlo. Da anni abbiamo detto che lo sviluppo di una città passa attraverso i giovani e attraverso il potenziamento della scelta formativa, unico vero volano per sviluppare un’economia competitiva, unico modo per opporsi ad anni di politica del parlare e dell’apparire. In politica – conclude Carboni – la frase ‘ve l’avevamo detto’ corrisponde il più delle volte al paradiso dei fessi; di fronte però ad una politica cittadina pronta a battersi più per il taglio di un canneto che per il futuro dei propri giovani il nostro ‘ve l’avevamo detto’ assume significati più importanti”.