Mascarin e Cucchiarini replicano a Pollegioni: “Polemiche ridicole, tristi e sgradevoli”

13 Novembre 2019 // di // Comments

Fano (PU) – “Trovo sempre piacevole leggere gli interventi di Pollegioni per la sua capacità, come solo i grandi della letteratura sanno fare, di donare un tocco di leggerezza anche a temi difficili e complessi”.

Così l’assessore ai Servizi Educativi Samuele Mascarin, replica all’intervento di Pollegioni (Nuova Fano) sui possibili progetti gender nelle scuole: “Questa volta Pollegioni interviene sul tema della sessualità e, lo ammetto, provo un fremito che mi porta a superare le mie inibizioni per la sua sintassi e a intervenire almeno per tranquillizzarlo: non ho finanziato nessun progetto volto ‘inculcare nei bambini l’idea che si può fare del proprio corpo ciò che si vuole’ e credo onestamente che la questione che l’esponente della destra solleva sia prima ancora che pretestuosa sostanzialmente fuori contesto”

“Mi colpisce invece l’evidente ostilità verso le politiche volte a contrastare la discriminazione di genere e l’omofobia – conclude Mascarin – mostrando assai poco rispetto della pluralità delle scelte etiche e delle pratiche di vita, che fortunatamente nel nostro Paese sono tutelate per quello che sono: diritti. Mi permetto quindi di invitare Pollegioni a mettere da parte gli anatemi che rivolge all’Amministrazione comunale che ‘ha smarrito la strada dell’innocenza’, perché sfidare il senso del ridicolo va bene ma senza strafare”

“Anche io troverei abbastanza ironico il comunicato stampa dell’esponente di destra fanese se non fosse che soprattutto nel mese di novembre le Istituzioni, a partire dal Comune di Fano si trovano ad analizzare e diffondere ‘i bollettini di guerra’ dei terribili numeri del fenomeno della violenza sulle Donne nei territori” Aggiunge Sara Cucchiarini, Assessora alle Pari Opportunità – “Abbondano le iniziative nelle quali siamo sempre tutti concordi a sottolineare quanto sia necessario prevenire e farlo attraverso gli strumenti formativi e di consapevolezza, strumenti educativi e rieducativi volti alla diffusione della cultura del rispetto. Per questo trovo molto triste, oltre che terribilmente sgradevole proprio perchè a ridosso della Giornata Internazionale sul contrasto alla violenza di genere, la strumentalizzazione politica di chi critica in modo mal informato progetti preziosi e meritevoli che propongono percorsi di rispetto e civiltà” – conclude Cucchiarini – “oltretutto a costo zero perchè siamo partner di progetti più ampi con soggetti importanti e qualificati.”