Oretta Ciancamerla, commercialista di Fano, candidata al Consiglio regionale a sostegno di Gian Mario Spacca

Oretta Ciancamerla: “Il Pd? Un partito chiuso”

25 Maggio 2015 // di // Comments

Fano (PU) – Ha deciso di rimettersi in gioco con la politica a distanza di quasi un anno dalle ultime elezioni comunali quando partecipò con la lista civica Prima Fano contro lo stesso Pd del quale era stata capogruppo in Consiglio comunale. Oggi, nel presentare la sua candidatura per Area Popolare a sostegno del candidato governatore Gian Mario Spacca, Oretta Ciancamerla, consulente aziendale e commercialista, torna ad attaccare i suoi ex compagni di partito.

Le critiche le fa, in particolare, contro quegli aspiranti consiglieri che hanno scelto di fare una campagna elettorale “fatta di promesse non mantenibili” e di camion-vela costosi, cene offerte alla città e mega-cartelli apposti sui mezzi pubblici “un affronto per quelle famiglie in difficoltà, per chi vive grazie agli ammortizzatori sociali, per chi è costretto a lavorare all’estero perché in Italia non trova opportunità”. “Fa riflettere – dice – chi sceglie di spendere 5mila euro per un manifesto su un tram solo per promuoversi come consigliere regionale. La mia è una campagna sobria, per la quale spenderò meno di 1000 euro, fatta di strette di mano a persone che mi chiedono di andare ad Ancona per ‘battere i pugni sul tavolo”.

Del Pd dice che è “un partito chiuso, egemone, che vuole portare la sua burocrazia in Regione, che è solito indottrinare i suoi iscritti”, mentre dell’attuale Amminstrazione cittadina e del sindaco Seri “che è la giunta meno ‘del fare’ che ci sia stata. Ma quanto ci vuole a prendere una decisione?”. Al contrario Ciancamerla presenta Spacca come un politico dalle “grandi capacità di governo per cui nutro una profonda stima” e il programma di Marche2020 come quello di un corpo sociale in cui il ceto medio, composto anche dai piccoli e medi imprenditori possono riconoscersi e a cui possono chiedere un qualcosa di diverso da quanto proposto dalla sinistra”.

Tra le proposte a cui Ciancamerla fa maggior affidamento “l’annullamento dell’Irap regionale per le imprese e l’ampliamento dell’esenzione dell’addizionale Irpef sui redditi”.