Parchi e spiagge chiuse e passeggiate “solo per ragioni di salute”. Ecco cosa cambia da domani

20 Marzo 2020 // di // Comments

MARCHE – L’ordinanza numero 10 emessa ieri sera dal governatore delle Marche Luca Ceriscioli, pone ulteriori ristrettezze per i residenti della Regione Marche.

Nonostante gli inviti, gli appelli e le immagini cruente che ogni giorni ci mostrano i media, tante gente ancora continua ad assembrarsi in parchi, aree verdi e sul lungomare in barba alle norme e senza nessun rispetto per malati, personale sanitario e per chi, semplicemente, rispetta le regole.

Ecco cosa cambia da domani mattina (molte limitazioni erano già in essere nel nostro Comune):

  • Al fine di evitare assembramenti di persone, sono chiusi al pubblico, e ne è, pertanto, vietato l’accesso: spiagge, parchi, parchi gioco e giardini pubblici.
  • L’uso della bicicletta e lo spostamento a piedi sono consentiti esclusivamente per le motivazioni ammesse per gli spostamenti delle persone fisiche (lavoro, ragioni di salute o altre necessità come gli acquisti di generi alimentari).
  • L’attività motoria (passeggiata per ragioni di salute) o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue esigenze fisiologiche, è giustificata solo in prossimità della propria abitazione e deve essere svolta individualmente.
  • L’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante:  è consentita lungo la rete autostradale e lungo la rete delle strade extraurbane principali; è consentita limitatamente alla fascia oraria che va dalle ore 6.00 alle ore 18.00 dal lunedì alla domenica, per gli esercizi posti lungo le strade extraurbane secondarie, esclusivamente per il relativo accesso e la relativa fruizione da parte degli autotrasportatori di merci; non è consentita nelle aree di servizio e rifornimento ubicate nei tratti stradali comunque classificati che attraversano centri abitati.  L’orario di apertura degli esercizi commerciali di vicinato è consentito dalle ore 8 alle ore 20.

In pratica, la “famosa” corsa o passeggiata potrà essere effettuata “solo per ragioni di salute” e comunque rimanendo nei pressi della propria abitazione. Stando all’ordinanza dunque, da domani stop ai runner, categoria che per colpa di chi continua ad affollare le piste ciclabili o il lungomare, ormai è additata come la principale responsabile dei contagi.

Come sempre, l’appello degli amministratori e anche il nostro è quello di usare il buon senso che, in buona sostanza, significa mantenere sempre le distanze di sicurezza, accorgimento che vale sia per chi sta facendo una passeggiata o porta fuori il cane, sia per chi va a fare la spesa o va in banca, fermo restando che bisognerebbe evitare di recarsi in uffici per futili motivi, cosa che invece, parola degli addetti ai lavori, continua a verificarsi sempre con troppa frequenza.

L’ultima cosa da evidenziare è che l’ordinanza sarà valida dalle 00:00 del 21 marzo sino alle 24 del 3 aprile e non già da oggi come era scritto nella bozza che era iniziata a circolare nel pomeriggio di ieri.