Passaggi Festival unisce centrodestra e M5S “Deve rimanere a Fano”

11 Luglio 2019 // di // Comments

Fano (PU) – La paventata ipotesi di un trasferimento di Passaggi a Pesaro ha fatto drizzare le orecchie a molti e di sicuro un effetto lo ha già provocato, quello cioè di far “andar d’accordo” le opposizioni. Centrodestra e Movimento 5 Stelle, infatti, convocati dalla direzione di Passaggi per confrontarsi sull’iniziativa, convergono su un concetto: il festival deve rimanere a Fano.

“Passaggi deve rimanere a Fano – scrivono Lucia Tarsi (Fano città Ideale, Massimo Mei e Luca Serfilippi (Lega) – con il sostegno che merita da parte dell’amministrazione comunale, ma anche di tutti gli sponsor privati. Serve una cabina di regia, guidata dal Comune di Fano, che aiuti queste manifestazioni a crescere, con operatori turistici ed esercenti uniti nell’obiettivo di attrarre turisti e aiutare gli organizzatori di questo tipo di eventi.

Sarebbe inoltre auspicabile che l’amministrazione comunale trovi una sede all’associazione, visti i sostenitori e i volontari che essa ha radunato intorno a se. Una location ideale, per far sì che Passaggi possa continuare la sua attività tutto l’anno, potrebbe essere la Rocca Malatestiana, che necessita di vitalità ed iniziative, calate drasticamente da un anno a questa parte”. Messaggio a Comune e Regione anche da parte del Movimenti 5 Stelle: “Dovrebbero credere di più in Passaggi – affermano i consiglieri Tommaso Mazzanti, Marta Ruggeri e Francesco Panaroni – e non limitarsi ad un semplice appoggio economico. E’ con iniziative simili che si contribuisce in modo decisivo a quella rivitalizzazione del centro storico di cui tanto si è parlato nell’ultima campagna elettorale.

Far crescere iniziative come Passaggi Festival vuol dire investire nel futuro di Fano e sarebbero il caso di coinvolgere anche i quartieri, affinché tutta la città possa vivere ed essere protagonista della manifestazione. È chiaro che per una operazione del genere servono risorse. Esortiamo, quindi, Comune e Regione ad essere meno timidi e ad appoggiare con maggior decisione tale iniziativa e considerarla almeno alla pari di altri tradizionali eventi cittadini (Carnevale, Fano dei Cesari, Fano Jazz ecc)”.