Piccoli d’età ma con le idee chiare: i baby consiglieri stupiscono in aula

8 Giugno 2018 // di // Comments

Fano (PU) – Alcune loro idee sono state già realizzate, altre sono in fase di studio e altre ancora saranno ben presto poste al vaglio di operatori e cittadini. Il consiglio dei bambini ha chiuso ieri un anno intenso di lavoro e lo ha fatto con una seduta congiunta con in “colleghi” adulti ai quali sono stati sottoposti ulteriori progetti che gli amministratori, il sindaco in primis, si sono impegnati a portare avanti. Parco urbano, museo e ristoranti sono i tre ambiti maggiormente approfonditi dai baby consiglieri con il sindaco Massimo Seri che si è preso l’impegno di scrivere una lettera ad assessori e dirigenti chiedendo il massimo coinvolgimento. A lasciare piacevolmente sorpresi i tanti presenti ieri in consiglio (pubblico compreso) è stata la capacità propositiva e di sintesi dei ragazzi capaci di dare un’identità al progetto che, come ribadito dal primo cittadino e dalle responsabili Elisa Bilancioni, Paola Stolfa e Fabiola Tonelli, non è solo dei bambini ma di una città intera.

Presentato anche il nuovo logo di Fano città delle Bambine e dei Bambini, un arco d’Augusto stilizzato che sorride. “Ciò di cui siamo orgogliosi – hanno spiegato Bilancioni, Stolfa e Tonelli – è l’aver trovato terreno fertile da parte dell’amministrazione nel coinvolgere i bambini i quali hanno percepito questa cosa raggiungendo un ottimo livello di consapevolezza e capacità critica. La cultura della città sta cambiando e di questo si stanno accorgendo anche i bambini, contenti di aver voce in capitolo”. Tra le criticità emerse nel documento lasciato ieri ai consiglieri adulti, la mancanza di spazi al chiuso dove poter giocare (al momento solo Casa Cecchi risponde a questo requisito) e su questo il sindaco ha affermato che si sta valutando l’ipotesi di riservare strutture di proprietà proprio a questo scopo. Intanto dei piccoli accorgimenti saranno apportati al museo archeologico per renderlo maggiormente interessante per i bambini e presto saranno contattati tutti i ristoratori e albergatori per rendere concreta la proposta di realizzazione di un kit a misura di bambino.